“Voglio solo il meglio”. E eccolo accontentato, solo che stavolta le critiche su Gianluca Vacchi fioccano, e non sono neanche troppo leggere. Colpa di un “regalino” da parte dei suoi amici per il suo 50esimo compleanno


 

Cinquant’anni e non sentirli. Gianluca Vacchi, il tatuatissimo milionario idolo della rete, continua a far parlar di sé e stavolta le critiche non mancano. Colpa di un regale che il re dei social ha ricevuto dagli amici: una maxi bag di Hermès con raffigurata la sua faccia e la scritta #gvlifestyle. Il prezzo? Non è dato sapere ma di certo supera i 10 mila euro, prezzo che è stato giudicato da alcuni utenti della rete un autentico schiaffo alla miseria.  Intervistato dal Corriere della Sera in vista del suo 50esimo compleanno, Mister Enjoy spiega che “essere Gianluca Vacchi non è di per sé un mestiere, ma semmai la conseguenza di qualcosa costruito prima”. Sì, perché, assicura, “vivevo così prima che i social esistessero. Funziono perché vita virtuale e reale coincidono. E chi mi segue apprezza l’autoironia e il coraggio di non temere le critiche. La vita è una e non ho paura di far vedere che me la godo”. L’intervista, curata da Candida Morvillo, è l’occasione per farci conoscere altri lati di Vacchi. E curiosità di cui, finora, non eravamo a conoscenza. (Continua dopo la foto)






Per esempio la questione patrimonio: “Ho ereditato solo il tre o quattro per cento di ciò che possiedo. Dai 25 ai 45 anni, ho fatto impresa in 12 settori: viaggi last minute, roulotte, orologi… Poi, è arrivata la crisi di mezza età: ho capito che, dopo aver lavorato duramente, dovevo costruire qualità della vita”, racconta. Una considerazione, però, viene spontanea: vedendolo ballare e bivaccare tutto il giorno, è difficile immaginare che lavori duramente. Ma l’imprenditore risponde che a 16 anni “studiavo di nascosto i documenti dell’azienda fondata dal nonno: papà me ne teneva fuori, diceva che prima dovevo laurearmi. Ma io scalpitavo: anche se vivevo a Cortina per fare sci agonistico, sapevo che non ero tanto ricco”. (Continua dopo le foto)








 

“Io voglio eccellere in tutto quello che faccio – prosegue l’ex di Giorgia Gabriele ora impegnato con la modella Ariadna Gutierrez – Da sciatore, battevo Alberto Tomba e sono stato campione italiano di slalom. Ho lasciato perché dopo la laurea in Economia ho intuito che la Ima, che fa macchine per confezionare tè, farmaci e cosmetici, aveva prospettive enormi. Ho acquisito le quote dei parenti meno interessati, indebitandomi per cinque volte il patrimonio di papà”. Quindi, in chiusura, rivela la sua giornata tipo: “Ho tre costanti: cura del corpo; cura della mente e studio della musica. Faccio sempre sport e la mattina m’iberno nella criosauna a meno 110 gradi: mantiene giovane. Consigliano due minuti, io ne reggo sei. Studiando da deejay sei ore al giorno, ho trovato la mia realizzazione: suono e sento che spargo vibrazioni positive. L’11 agosto esce il mio primo pezzo, Viento, mixato con Nicola Zucchi su un canto popolare colombiano”. “Ho un precettore che vedo, se possibile, tutti i giorni – prosegue sul Corriere – Studiamo storia, filosofia, teologia. La conoscenza è consapevolezza. Io oggi sono una persona risolta perché vado a fondo di tutto”. Ma le follie, come andare in vespa al wc, hanno sempre fatto parte della sua vita: “Ne ho sempre fatte. Una volta, mi sono tuffato in mare dall’elicottero. Sono vent’anni che esco con gonne o pigiami…”.

“Ma dove vai con quella!”. L’ennesima foto per i fan e, per la prima volta da quando è diventato un idolo delle rete, Gianluca Vacchi conosce le critiche, feroci. Un ‘errore’ che non sembrano intenzionati a perdonare. Giudicate voi

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