“Sarò di nuovo mamma a tutti i costi”. E infatti la cara vip ‘affitta’ una madre surrogata, sborsando circa 100mila euro


 

Non hanno mai fatto mistero di volere una famiglia numerosa, dopo il secondo quindi, per Kim Kardashian e Kanye West potrebbe arrivare il terzo pargolo. Una notizia trapelata nei giorni scorsi e che subito ha mandato in fibrillazione i fan che non vedono l’ora di coccolarsi il nuovo cucciolo della coppia formata dalla reginetta dei selfie con il lato b extra large e del rapper. Stavolta però le cose potrebbero andare diversamente e il motivo è nelle gravidanze complicate di Kim. La Kardashian infatti soffre di placenta accreta, un’anomalia nello sviluppo della placenta che può provocare problemi durante i nove mesi ed emorragie dopo il parto. Per questo, i medici le hanno fortemente sconsigliato una terza gravidanza che, di fatto, potrebbe comportare un grosso rischio per la sua salute. Così, queste settimane moglie e marito avrebbero deciso di ricorrere a una maternità surrogata. Secondo il ben informato TMZ, Kim e Kanye hanno fatto visita a un’agenzia di Los Angeles. E «l’accordo» sarebbe già stato raggiunto. I coniugi pagheranno, 45 mila dollari in dieci rate mensili. (Continua dopo la foto)



Somma alla quale andranno aggiunti di 5 mila al mese qualora si trattasse di una gravidanza gemellare (e c’è da giurarci che saranno molti pronti a fare carte false perché l’eventualità si verifichi). Sempre secondo TMZ, “la madre surrogata è tenuta ad astenersi dal fumo, dal bere e dai farmaci durante la gravidanza. Accetta inoltre di limitare le attività sessuali nelle settimane precedenti alla gravidanza, e per 3 settimane dopo l’impianto degli embrioni. Il surrogato non può fare bagni caldi o saune, non può toccare o cambiare la lettiera dei gatti, applicare tinte per capelli, bere più di una bevanda a base di caffeina al giorno o mangiare pesce crudo”. Ultimo ma non meno importante, l’accordo prevederebbe una clausola non di poco conto. (Continua dopo le foto)


 


 

E cioè che West e la Kardashian “si assumano le responsabilità legali e genitoriali del bambino anche nel caso di anomalie o difetti congeniti”. Scandaloso? Niente affatto. La coppia infatti non sarebbe la prima a beneficiare della scienza per coronare il suo desiderio. Tantissimi sono i vip che hanno scelto la maternità surrogata per questioni di salute, da Nicole Kidman (solo per la secondogenita Faith avuta dal marito Keith Urban) a Sarah Jessica Parker, senza contare coppie gay come Elton John e David Furnish o Neil Patrick Harris e David Burtka. Sulle implicazioni di carattere etico che cadono sulla scelta, ognuno la pensi come vuole.

“Ho il sedere più grande del web. Ed è tutto per i miei fan”. Altro che Kim Kardashian! Gli incredibili scatti di questa ragazza diventata famosa grazie a un lato b più esplosivo che mai