84 anni e non sentirli. L’indimenticabile diva italiana ha ancora voglia di stupire (e ci riesce alla grande). Eccola, ospite d’onore di un evento mondano, con pantaloni in raso neri, reggiseno rosso e una maglia super trasparente


 

Ora, se i vecchi detti popolari abbiano ragione o meno non è dato sapere. Di sicuro sono utili per uscire da situazioni imbarazzanti, tipo quando ci accorgiamo che per colpa di uno strato di adipe addominale spesso come il mantello inferiore terrestre non riusciamo a mettere dieci passi in fila e, per non sembrare ridicoli, rispolveriamo il vecchio “chi va sano e va piano e va lontano”. E, di sicuro, sono calzanti, come nel caso di Sandra Milo (il proverbio generatelo voi, se poi qualcuno si offende potrebbero essere amarissimi cavoli), che a 84 anni non ha paura di osare e di mettersi in mostra, riscuotendo anche un discreto successo non solo tra i membri dei circoli bocciofili presidiati esclusivamente da ottuagenari (con la juniores che ha un’età di circa 70), e gli iscritti di quei centri polivalenti in cui si ricorda con nostalgia il tempo in cui si andava al bar a guardare il Musichiere. Ospite d’onore di un evento mondano nella capitale, la Milo musa di Fellini, ha giocato con un outfit audace. (Continua dopo le foto)



Presentandosi con un pantaloni in raso neri, reggiseno rosso e una maglia super trasparente. Tacchi e trucco impeccabile hanno fatto il resto. Donna schietta e indipendente, solo pochi mesi fa ha affermato sulle pagine di Vanity Fair: “Sto molto bene con me. Oddio, il rapporto con me stessa lo curo. Cerco di non fare cose di cui vergognarmi, meschine. L’autostima è importante. E poi mi creo una serie di regole di vita”. Resta da capire quali. (Continua dopo le foto)


 


 

Per mantenere un fisico che solo il vecchio “Nonno avventura” della Disney seppe avere con il piccolo difetto di uno, non avere battito cardiaco, due, avere i movimenti imposti dalla grafite. Insomma, Sandra Milo è uno dei pochi esempi di donna invecchiata elegantemente, senza ricorrere in maniera eccessiva a bisturi e punture. Se qualcuno fosse a conoscenza del suo segreto, non ne sia geloso. A patto che il medico non sia interpretato da Bruce Willis e la casa di cura gestita da Isabella Rossellini (cit. La morte ti fa bella, 1992, USA colore 99’circa), in quel caso se lo tenga pure (il segreto).

“Ho incontrato padre Pio ed è successa una cosa inspiegabile…” Dopo anni di silenzio, Sandra Milo parla di quel momento che le ha cambiato la vita