La confessione di Rocco: “Io all’Isola per superare la mia dipendenza. Ma campo con quello…”


 

Le confessioni del Rocco redento: “Sono andato sull’Isola per la mia dipendenza. Dovevo farcela e ce l’ho fatta”. Quello che tutti i commentatori definiscono il vincitore morale dell’Isola dei famosi 2015 parla del suo addio al cinema a luci rosse e di un progetto futuro: un documentario sulla sua vita per mostrare la differenza fra il cinema spinto di una volta e “la schifezza che è oggi”. Sul quotidiano La Repubblica, l’attore racconta il prima, il durante e il dopo reality. Siffredi ha deciso di rifarsi con un documentario sulla sua vita: “Io, Rocco” che andrà il prossimo anno a Cannes.

Siffredi si dice molto cambiato: fisicamente, perché ha perso ben 13 chili, ma soprattutto psicologicamente. “Sono stato un precursore e non rinnego nulla”, dice. Però ribadisce il suo ritiro dal settore: “Resto in questo mondo, me ne torno a Budapest, produco, dirigo, la pagnotta è lì. Cerco di portare un po’ di passato in questa schifezza che è oggi. Se ripenso agli anno Ottanta… Schicchi, Moana, si faceva a botte per girare più scene. Oggi questi arrivano e giocano alla playstation. Lo chiami e dici: guarda che siamo tutti pronti, e lui risponde che deve finire il livello. E le attrici? Rasate, di plastica, anzi legnose, proprio delle…”.

E l’esperienza all’isola? L’attore si dice rinato e ammette di aver scelto di iniziare quest’avventura per guarire dalla sua dipendenza: “Mi sento di nuovo in forma. Ci sono andato per la terapia, per superare la mia dipendenza. Dovevo farcela e ce l’ho fatta. Era una sfida terribile con me stesso, con uno che non è mai andato dall’analista. Ne sono uscito, ora posso ricominciare. E devo tutto alla mia famiglia.”

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