A Caffeina Festival 2019 noi stiamo con Don Chisciotte


Non ci passa la voglia di portare in piazza la cultura, il dibattito e la migliore intelligenza: è per questo che noi, a Caffeina Festival 2019, stiamo con Don Chisciotte. È infatti proprio in un’era contraddittoria, di grande dibattito e grande tensione sociale che bisogna fare un balzo in avanti, avere uno slancio generoso e impegnare il meglio delle proprie risorse : Caffeina lo farà dal 22 al 30 giugno 2019 con un vastissimo programma fatto di grandi ospiti.

Gli spazi medioevali di Viterbo diventeranno casa del dibattito del paese, fra notissimi giornalisti, rappresentanti delle istituzioni, personalità impegnate nella politica, grandi autori. Il team di Fondazione Caffeina Cultura ha chiuso un programma da decine di grandi ospiti, che inizia con un’anticipazione già sold out: il 18 giugno Roberto Saviano arriva a Teatro Caffeina con “In mare non esistono taxi”. Il lancio perfetto per una grande, polifonica e colorata manifestazione che partirà alla fine della stessa settimana con diversi eventi al giorno distribuiti fra le migliori location della città: piazza San Lorenzo, Cortile e Sala Regia del Palazzo dei Priori, piazza del Plebiscito, piazza del Gesù e gli spazi del Palazzo Caffeina, oltre agli eventi di Senza Caffeina in San Carluccio.


caffeina festival 2019


 

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Cronisti, inchieste, dibattito a Caffeina

Caffeina Festival 2019 è prima di tutto il grande giornalismo che animerà il ciclo chiamato Lezioni di Democrazia. Iniziamo il 22 giugno con Antonio Padellaro, “Il gesto di Almirante e Berlinguer”, alle ore 22 presso il Cortile del palazzo dei Priori. Nello stesso luogo, il giorno dopo, Marco Travaglio con “Perché no Tav”, il 23 giugno alle ore 21.30. Con Alessandro Sallusti e la sua “Vis polemica” l’appuntamento è il 24 giugno in Piazza San Lorenzo alle ore 21. Arriva a Viterbo anche Diego Bianchi, conduttore di “Propaganda Live” su La7: “Nel segno di Zoro” è il 24 giugno presso il Cortile di Palazzo dei Priori alle ore 21. La voce di Radio 24 David Parenzo è ancora nel Cortile con “I falsari” il 24 giugno alle ore 22 mentre il volto di SkyTg24 Jordan Foresi con “I segreti del cybermondo” arriva il 25 giugno in Piazza del Plebiscito alle ore 21.30.


L’inchiesta sulla mala romana di Nello Trocchia, “I Casamonica” sarà presentata il 25 giugno presso il Cortile di Palazzo dei Priori alle ore 22. Torna a Viterbo Ezio Mauro con la grande storia del ‘900: “Cronache dal muro” è a Viterbo il 25 giugno, Piazza San Lorenzo, ore 22, il giorno prima di Francesco Giorgino in “Conversazioni politiche fra tennisti seriali” che sarà il 26 giugno in Piazza San Lorenzo alle ore 20. Pochi minuti dopo è speciale avere di nuovo a Viterbo Corrado Formigli che ci racconterà della sua esperienza alla guida di “Piazzapulita”, appuntamento il 26 giugno in Piazza San Lorenzo alle ore 21.30; ritorno in grande stile anche per Aldo Cazzullo con la grande storia italiana di “Giuro che non avrò più fame” atteso il 30 giugno in Piazza San Lorenzo alle ore 21.

biondo

L’intera edizione 2019 di Caffeina è a sostegno di Radio Radicale e del suo impegno per resistere accesa e operativa, da decenni al servizio pubblico di tutti i cittadini italiani. Ecco perché l’emittente è media partner di Caffeina Festival 2019 ed ecco perché il 30 giugno tributeremo in Piazza San Lorenzo il nostro Ricordo di Massimo Bordin, la storica voce della rassegna stampa mattutina alle ore 20: con noi Alessio Falconio, direttore dell’emittente, Massimiliano Coccia, Roberto Giachetti e Adriano Sofri . A chiusura dell’imponente parterre di cronisti a Caffeina 2019, torna con noi Enrico Mentana, che ci spiegherà perché “La politica è una maratona” il 30 giugno, in Piazza San Lorenzo, alle ore 22 per l’evento conclusivo dell’edizione 2019.


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Protagonisti delle istituzioni, protagonisti del paese

In giorni così interessanti per il dibattito pubblico italiano, Viterbo diventa la destinazione per capire, discutere, riflettere potendo mettere a confronto tutte le posizioni dello spettro politico italiano. Iniziamo il 24 giugno con Roberto Maroni, già ministro dell’Interno, presidente della Lombardia, Segretario federale della Lega Nord: il pragmatismo de “Il rito ambrosiano” è il 24 giugno alle ore 22 in Piazza San Lorenzo. Monica Cirinnà e “L’esodo nascosto” degli omosessuali dalle città alle province italiane arriva il 25 giugno alle ore 21 in piazza San Lorenzo. Il Cortile di Palazzo dei Priori vedrà Gianluigi Paragone, giornalista e oggi deputato, presentare “La vita a rate” il 25 giugno alle ore 21; il giorno dopo Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, sceglie Viterbo per “Corruzione e anticorruzione, dieci lezioni” arriva il 26 giugno in piazza San Lorenzo alle ore 19.

Il 27 giugno spazio all’Europa con il dibattito fra Antonio Tajani, presidente dell’Europarlamento e Massimiliano Smeriglio, eurodeputato e già vicepresidente della Regione Lazio: alle ore 21 nel Cortile di Palazzo dei Priori. Lei è “una signora radicale” senza bisogno di presentazioni: Emma Bonino arriva il 28 giugno alle ore 19.30 nella Sala Regia di Palazzo dei Priori; la sera, appuntamento in Piazza San Lorenzo: Marco Lillo intervista Alessandro di Battista con il suo “Politicamente scorretto”, il 28 giugno alle ore 22. Il medico di Lampedusa, recentemente eletto eurodeputato, sarà con noi per la chisura del Festival: Pietro Bartolo ne “Le stelle di Lampedusa” arriva il 30 giugno alle ore 21 in piazza del Plebiscito.

Grandi autori

Caffeina Festival rimane però soprattutto grande letteratura, libri da scoprire e le migliori case editrici pronte a raccontarci le loro ultime proposte. Anche quest’anno le storie sono protagoniste a Viterbo: Giampiero Mughini con “Memorie di un rinnegato” il 22 giugno alle ore 21 in piazza San Lorenzo. Il grande poeta Davide Rondoni in occasione dei 200 anni de “L’infinito” celebrerà Giacomo Leopardi in “E come il vento” il 23 giugno alle ore 22 in Piazza San Lorenzo. Luca di Bartolomei è il figlio dell’Agostino capitano della Roma; da tempo impegnato in una battaglia civile arriva a Viterbo con “Dritto al cuore – Armi e sicurezza, perché una pistola non ci libererà mai dalle nostre paure”, domenica 23 giugno alle ore 19.30 in piazza del Plebiscito; ancora domenica 23 c’è l’appuntamento con la storia dell’Impresa di Fiume raccontata da Giordano Bruno Guerri e con Francesco Filippi in “Mussolini ha fatto anche cose buone – Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo”.

Saverio Simonelli ci racconterà di Jorge Mario Bergoglio “Prima di essere Francesco”, domenica 23 giugno alle ore 19 in piazza San Lorenzo mentre libri e politica si intersecheranno con Nicola Biondo, giornalista, già capo della comunicazione del Movimento Cinque Stelle alla Camera e autore di “Supernova”, che ci parlerà de “Il sistema Casaleggio”, domenica 23 giugno alle ore 22.30 in piazza del Plebiscito. La politologa Sofia Ventura affronta i temi della comunicazione politica con “I leader e le loro storie”, il 24 giugno alle ore 19.30 nella galleria del Teatro Caffeina. Editorialista del Corriere della Sera, Ernesto Galli della Loggia, si concentrerà sui temi della scuola con “L’aula vuota”. Il 24 giugno alle ore 20 in piazza San Lorenzo; è poi un piacere poter sostenere le battaglie per la legalità di Federica Angeli che sarà a Viterbo con “A mano disarmata” il 24 giugno alle ore 22 in piazza del Gesù.

La giovane Giulia Caminito, reduce da un tour nazionale di presentazioni, sarà a Viterbo con “Un giorno verrà” mercoledì 26 giugno alle ore 19.30 in Piazza del Plebiscito mentre poco dopo, sempre in Piazza del Plebiscito, c’è Claudia Durastanti con “La straniera”, mercoledì 26 giugno, ore 20.30. L’intelligenza e l’anticonformismo di Marcello Veneziani, sbarcano nel cortile di Palazzo dei Priori con “Nostalgia degli dei”, mercoledì 26 giugno alle ore 21.00, mentre il divertimento di Simone Tempia, “Un anno con Lloyd – 365 giorni in compagnia di un maggiordomo immaginario” ci accoglieranno giovedì 27 giugno in piazza del Plebiscito alle ore 22.30.

Il 27 è grande noir e giornalismo d’inchiesta con Carlo Bonini che racconterà del caso di Stefano Cucchi – “Il corpo del reato”, ore 21, Piazza San Lorenzo. Un gradito ritorno a Viterbo anche quello di Giancarlo de Cataldo che sarà in piazza del Gesù con “Alba nera” il 27 giugno alle ore 22, subito dopo Filippo La Porta che con “Disorganici – Maestri involontari del novecento” animerà piazza del Plebiscito alle ore 19.30. Giuseppe Antonelli è uno dei più grandi linguisti italiani viventi: “Il museo della lingua italiana” è la sua lectio magistralis che si terrà venerdì 28 giugno alle ore 21.30 in piazza del Plebiscito, pochi minuti dopo l’appuntamento con Darwin Pastorin che ci racconterà di “Gaetano Scirea, il gentiluomo”il 28 giugno alle ore 19 in piazza San Lorenzo.

Non abbiamo certo finito: Miguel Gotor, scrittore e studioso, sarà con noi per “Io ci sarò ancora. Il delitto moro e la crisi della Repubblica” con un intervento di Giuseppe Fioroni; il 29 giugno in Sala Regia di Palazzo dei Priori alle ore 17.30. Sempre il 29 giugno spazio alla forza e alla dolcezza dell’uomo che ha voluto adottare una bimba con la sindrome di Down: Luca Trapanese con “Nata per te – Storia di Alba raccontata fra noi” sarà il 29 giugno in Piazza del Plebiscito alle 20.30. Tre grandi ospiti completano la giornata del 29: il fumettista Vauro Senesi con “Dio è tornata, si è fatta donna per noi” arriva sabato 29 giugno alle ore 21 nel cortile di Palazzo dei Priori, mentre la prova d’autrice di Chiara Francini , “Un anno felice” sarà il 29 giugno alle ore 21 in piazza San Lorenzo; Paolo Crepet, ancora sabato 29 giugno, sarà in piazza San Lorenzo con “Passione”alle ore 22, piazza San Lorenzo.

Spazio alla spiritualità nell’ultima data: Luigi Ferraiuolo ci racconterà di “Don Peppe Diana e la caduta di Gomorra”, domenica 30 giugno, ore 19.30, Piazza del Plebiscito. Clizia Fornasier, attrice vista in cinema e Tv ci presenterà “Il suono delle onde che resta”, domenica 30 giugno, ore 22.30, piazza del Plebiscito, prima del gradito ritorno di Simona Sparaco che assieme a Massimo Gramellini presenterà “Nel silenzio delle nostre parole” domenica 30 giugno alle ore 21.30 nel Cortile di Palazzo dei Priori.

caffeina festival 2019Le storie che ci tengono insieme

Leggerezza e cultura, profondità e qualità non sono ossimori, ma alleanze solide. Caffeina Festival ci crede: il 22 giugno un tributo all’intramontabile Massimo Troisi con Matilde Hochkofler, 22 giugno, ore 21 animerà il cortile di Palazzo dei Priori, mentre pochi minuti dopo Dario Salvatori e Mauro Gliori ci proporranno il loro viaggio nel Festival di San Remo: sabato 22 giugno, ore 22, Piazza San Lorenzo. Arrivano a Viterbo Billy Costacurta e Marco Cattaneo il 28 giugno alle 21 in piazza San Lorenzo con “Il calcio e lo scolapasta – Zio Billy e i suoi amici”, pochi minuti prima dell’imperdibile Serata Il trono di spade: a commentare con noi i fatti di Westeros arrivano Giancarlo de Cataldo, Loredana Lipperini e Flavia Perina, appuntamento il 28 giugno, ore 22 nel Cortile del Palazzo dei Priori. La simpatia di Giovanni Ciacci con “La contessa. La scandalosa vita di Giò Stajano” sarà infine sabato 29 giugno alle ore 22.30 in piazza del Plebiscito.

I festival nei festival: Ombre e Senza Caffeina

Davvero un festival nel festival: Caffeina 2019 quest’anno include e sostiene Ombre, la rassegna sul mondo del giallo e del noir di casa a Viterbo da molti anni. Parte integrante del Festival 2019, Ombre proporrà a Viterbo incontri e presentazioni con autori e specialisti del noir, intellettuali e saggisti come Antonio Fusco, Vittorio Sgarbi, Amalia Bonaugura, Stefania de Caro, Loriano Macchiavelli, Luana Troncanetti, Federica Angeli, Monia Montechiarini, Franesco Caringella, Roberto Ricciardi (generale dell’Arma dei Carabinieri), Maurizio Bini, Cinzia Scalise, Gabriella Genisi, Giancarlo de Cataldo, Simona Zecchi, Pino Imperatore, Michele Prestipino, Giovanni Musarò, Angiolo Pellegrini (generale dell’Arma dei Carabinieri), Vincenzo Tancredi, Marco Malvaldi, Luca crovi e Lorenzo Beccati, Paolo Miggiano, Gino Marchitelli, Marino Bartoletti. Ombre 2019 sarà inaugurato in concomitanza con l’apertura del festival e proporrà “Il commissario Mascherpa, indagini a fumetti”, la mostra a cura di Polizia Moderna, la rivista ufficiale della Polizia di Stato che sarà esposta presso la chiesa di San Silvestro in Piazza del Gesù.

Caffeina 2019 non si dimentica dei più piccini con gli appuntamenti, ormai tradizionali, di Senza Caffeina che vedranno giochi, spettacoli per i bambini e burattini che proporranno i personaggi più amati dai piccoli: Il principe riccio, Le avventure di Pinocchio, L’isola del Tesoro, La spada nella Roccia, oltre a due appuntamenti con Batman in collaborazione con ViterComix e lo spettacolo ispirato ai temi dell’edizione 2019, “Don Chisciotte e Sancho Panza”. Ospite della rassegna per bimbi di Caffeina anche la giornalista Ritanna Armeni che insieme a Eleonora Mancini proporranno “Marina”, la storia per bambini della straordinaria navigatrice e pilota che ha superato ostacoli insormontabili per conquistare diritti e record di volo eccezionali: domenica 30 giugno alle ore 21 nel cortile di Piazza San Carluccio.

Noi stiamo con Don Chisciotte

E sono solo alcuni, questi, gli appuntamenti di un Festival che giunge alla sua tredicesima edizione, animato da un team fedele e tenace, dai suoi volontari e dalla bellezza di passare insieme alla cultura e al pensiero le ormai attese giornate d’estate. “Siamo molto felici e soddisfatti per il programma di quest’anno”, spiegano Giulia de Amicis e Angelo Deiana, responsabili del programma 2019 per Fondazione Caffeina Cultura sotto la supervisione di Tania Sailis: “È stato un lavoro lungo e intenso ma che alla fine ci ha dato il risultato che speravamo. Abbiamo puntato tutto sulla trasversalità, cercando di valorizzare ogni tipo di pubblico. Il nostro obiettivo è sempre quello di dare vita a un grande contenitore culturale che non badi a muri e confini, di nessun tipo. E già questo, visti i tempi, è un grande messaggio. Basta leggere i tipi di incontri e i nomi in programma per rendersene conto”.

Quella di Caffeina è ancora oggi una “eroica follia”, secondo Giorgio Nisini, direttore artistico del Festival: “Oggi la strada è tracciata”, afferma Andrea Baffo, presidente della Fondazione Caffeina Cultura: “Perché Caffeina è un grande sogno che si alimenta dei sogni di tutti i sognatori. La città si popolerà di eventi, incontri, attrazioni, cultura, grandi ospiti, confronti e dibattiti. La città sarà viva. Ancora una volta”, pronta ad incamminarsi, spiega Filippo Rossi, direttore artistico di Fondazione Caffeina Cultura, sulla strada che può farci “accarezzare le stelle e costruire torri di avvistamento” anche in un’epoca di vento forte, che non è un ostacolo, ma energia.