Caffeina 2017: gli studenti dell’Alternanza Scuola Lavoro raccontano il festival – 29 giugno


Caffeina Festival 2017 è cultura, musica, libri, teatro e dibattiti ; il tutto in una connessione profonda e costante con Viterbo, la sua società e le sue istituzioni: compresa la scuola. Durante i dieci giorni del Festival complessivamente cinquanta fra ragazzi e ragazze provenienti dai licei Mariano Buratti di Viterbo e “Dalla Chiesa” di Montefiascone svolgono attività di Alternanza Scuola Lavoro, seguendo ogni giorno la programmazione. Ecco cosa hanno visto gli studenti durante la settima giornata del Festival.

 

Francesco Sole – Ti voglio Bene #Poesie

Il 29 giugno alle 21.00 Francesco Sole ha presentato il suo libro “Ti voglio bene #poesie” nel Cortile dei Priori del palazzo comunale di Viterbo. Gli eventi di Caffeina, arrivata all’undicesima edizione, continuano a coinvolgere il pubblico di ogni età. Gabriele Dotti (In arte Francesco Sole, Modena 20 marzo 1992) è uno youtuber ed attore venuto alla ribalta nel 2013. Ha raggiunto il successo grazie ai suoi video divenuti ben presto virali, come “L’amore al tempo di WhatsApp” (con più di 1.600.000 visualizzazioni), “Se mi lasci ti cancello” e “La vita ai tempi dell’iPhone”. I contenuti che il ragazzo pubblica su internet sono semplici e di immediata comprensione per gli adolescenti: infatti parla di questioni d’amore e dei rapporti sociali delle nuove generazioni, che crescono nel mondo dei social network (Facebook e Twitter) e sono ossessionate dallo smartphone e dai servizi di messaggistica come WhatsApp. Inoltre il pubblico televisivo lo ha conosciuto il sabato sera su Canale 5 insieme a Belen Rodriguez per la conduzione del programma “Tu sì que vales”, anche se il suo volto e il suo ciuffo non passavano inosservati negli spot di Mediaset Premium. Per la maggior parte degli spettatori era un perfetto sconosciuto quando il 4 ottobre è andata in onda la prima puntata dello show con Maria De Filippi, ma per chi navigava in rete, era un nome che girava da tempo. Inoltre Francesco coltiva anche la passione per la scrittura e, infatti, una volta aveva spiegato a La Stampa:“Sto anche scrivendo un romanzo per Mondadori, sarà un po’ la mia storia con qualche inserto di fantasia, e con un produttore sto scrivendo la sceneggiatura di un film: la finirò entro settembre”. (Continua dopo la foto)







Insomma un personaggio molto amato che ha ricevuto persino un invito al Festival della Filosofia, dove ha trattato il tema della gloria. Su Francesco Sole non sono mancate numerose parodie che sono state realizzate un po’ per rendergli omaggio, un po’ per tentare di fare molte visualizzazioni, un po’ per invidia. Comunque, sembra proprio che, nonostante le critiche, il ragazzo sia bravo a realizzare i suoi video, dato che ha ricevuto i complimenti da persone che sono diventate famose proprio su YouTube. Dopo YouTube e la tv Francesco è arrivato in libreria con un libro di post-it che è stato consigliato e apprezzato da alcuni vip come Selvaggia Lucarelli e Francesco Facchinetti, gli stessi che veicolarono i suoi video ai propri followers e fans, colpiti dalla simpatia e dalla bravura del ragazzo. Per quanto riguarda la sua vita privata, attualmente il ragazzo è fidanzato con la famosa youtuber Sofia Viscardi; tra loro la differenza d’età è minima, infatti Gabriele è del 1992, mentre Sofia è del 1998. Sei anni li dividono anche se sembrano molto affiatati.

“Ti voglio bene #poesie” è il terzo libro di Francesco Sole pubblicato il 13 giugno 2017 da Mondadori. E’ il primo libro che contiene una raccolta di poesie d’amore e malinconiche, le stesse che hanno generato milioni di visualizzazioni sul web. Nel libro sono presenti sia pagine bianche che contengono poesie allegre sia pagine nere che contengono poesie tristi. Francesco sostiene che da quando ha iniziato a scrivere poesie, ha trovato il coraggio di esprimere ciò che prova, senza vergognarsi di condividere gli aspetti e le sensazioni più forti della sua vita. Proprio attraverso la condivisione ha imparato che siamo tutti contenitori di emozioni. Ciò gli ha permesso di togliere quella maschera che troppo spesso la società ci obbliga a indossare.

Alla fine della presentazione del libro lo youtuber Francesco Sole ci ha concesso una preziosissima intervista dalla quale traspare nettamente un amore per la scrittura e una condivisione di sentimenti forti e coinvolgenti.

INTERVISTATORE:“Quando si è appassionato alla scrittura ?”

SOLE:“Mi sono appassionato da piccolo, quando alle elementari mi facevano scrivere le prime poesie per la mamma e per la nonna, poi quando alle medie ho iniziato a comporre i primi temi e fortunatamente oggi fa parte della mia vita”.

I.:“Dove e quando preferisce scrivere ?”

S.:“A Milano ho uno studio in cui scrivo e di solito mi piace scrivere di notte perché è il momento più tranquillo, mentre di giorno mi viene voglia di fare altro”.

I.:“Dove ha tratto ispirazione per il titolo del libro ?”

S.:“In realtà ho tratto ispirazione dalla mia ragazza Sofia perché anche lei ha scritto un libro che aveva un titolo semplice e questo mi ha molto colpito. Io avevo sintetizzato dei titoli un po’ più complessi e con più parole, e desideravo qualcosa che fosse chiaro, così come le poesie che sono molto semplici e che celebrasse con la fotografia che avevo scattato la straordinaria semplicità, quindi veder brillare qualcosa di semplice, potenzialmente anche banale ma in realtà forte, e questo è il volersi bene”.

I.:“Ha qualche consiglio da dare agli aspiranti scrittori ?”

S.:“Consiglio di scrivere, di usare la rete per comunicare. Chi lo vuole fare, può farlo liberamente. Farlo come lavoro è più complesso e al giorno d’oggi siamo in un momento di crisi soprattutto per i giovani, ma come dice Einstein:“La crisi genera creatività”.

I.:“Lei sostiene che nella società ci si esprima attraverso le maschere. Come è riuscito ad esprimere le proprie emozioni con maggiore veridicità senza maschera ?”

S.:“Ad un certo punto ho trovato il coraggio di farlo e in realtà di non farmi paranoie su quello che scrivo. Ho trovato una libertà di scrittura e semplicemente ho dato sfogo alla mia vena artistica che è formata da tante emozioni”.

I.:“Le poesie d’amore sono ispirate da una persona in particolare ? Quale posto occupa l’amore nella sua vita ?

S.:“Sì, sono ispirate da Sofia. Quando si è giovani è difficile non vederla come una grande priorità e quindi certamente l’amore occupa un ruolo molto importante”.                              

Eleonora Giannini

Chiara Francini – “Non parlare con la bocca piena”

Giovane attrice toscana, Chiara Francini, dopo essersi fatta conoscere dal cinema italiano, approda sulla scena per la prima volta come scrittrice. Nel romanzo “Non parlare con la bocca piena” che in buona parte riflette i suoi pensieri e i suoi modi di essere, si concentra sulla protagonista Chiara, una donna di 35 anni che per sentirsi di nuovo libera e per provare nuove emozioni, chiude una storia durata sette anni. Incontriamo il tema dell’omogenitorialità tramite le figure di Giancarlo e Angelo, i “padri” di Chiara, i quali le hanno trasmesso valori tradizionali. L’amore vero infatti, non deve essere perfetto ma basato su complicità, pazienza e affetto. Il titolo del libro rappresenta uno dei principali moniti che i genitori danno ai propri figli fin dall’infanzia. Siete curiosi di sapere perché la nostra autrice ha scelto proprio questo? Allora, non vi resta che leggere! (Continua dopo la foto)






 

Laura Leonardi

Aldo Cazzullo – “Le donne erediteranno la terra”

“Comincia il tempo in cui le donne prenderanno il potere”, questa è la frase che più di tutte descrive meglio il messaggio che Aldo Cazzullo vuole trasmettere con il suo ultimo libro “Le donne erediteranno la Terra”. Un libro che racconta di donne del passato e del presente, da Giovanna D’Arco a Bebe Vio, donne che ce l’hanno fatta da sole, credendo in loro stesse senza mai perdersi d’animo. Il libro è dedicato a Rossana, la figlia dell’autore, e a tutte le ragazze nate nel 2000; secolo in cui secondo Cazzullo sarà proprio la donna a prendere in mano il potere.

Si parla di potere con accezione positiva in quanto le donne ne sanno fare buon uso, basta pensare che oggi la maggior parte di queste fanno lavori un tempo ritenuti solo da uomo; fanno i medici, sono direttrici di casa circondariali e i più grandi magistrati sono donne. Il loro ruolo crescente nel Mondo sarà un bene anche per l’uomo nonostante l’Italia continui ad essere un paese maschilista. A detta dell’autore non tutti gli uomini non accettano di essere sorpassati dalle donne, anzi sono consapevoli della loro “superiorità”, altri invece ne sono infastiditi fino a non accettarne la libertà. Cazzullo afferma che il titolo del libro è arrivato dall’idea che le donne erediteranno la Terra in quanto questa è la loro, da sempre la donna maneggia la vita e la morte ed è l’essere che ha qualcosa in più da dare. Questo è un libro, come detto in precedenza, dedicato alle giovani donne e l’autore invita loro a capire che sono importanti, ad avere fiducia in se stesse e che devono esigere rispetto e che se questo non viene dato devono denunciare.

Riccio Carmela

 

 

Francesco Merlo – “Sillabario dei malintesi: Storia sentimentale d’Italia”

In questa edizione di Caffeina Francesco Merlo, giornalista di spicco de La Repubblica, ha gentilmente rilasciato un’intervista rispondendo a qualche domanda. Appassionatosi sin da subito alla scrittura compone  il suo primo giornale a nove anni, prendendo ad esempio il lavoro del padre, direttore di tipografia. In seguito egli decide di mettersi alla prova e scrive un intero quaderno sulla differenza tra nozione di concetto e concetto di nozione.  Racconta che preferisce scrivere dove c’è rumore,non il rumore delle strade, ma quello che si sente quando si sta in mezzo alla gente, quando si sente il rumore dei piatti mentre si mangia, quando due fratelli litigano fra le mura di casa. Non crede nell’ispirazione, crede che scrivere sia una cosa solida, dettata dalla ragione e dalla propria intelligenza. 

Parlando del libro che ha scritto, “Sillabario dei malintesi: Storia sentimentale d’Italia”, ricorda che il titolo originario sarebbe dovuto essere “ a mia  madre piacevano i lampadari” in quanto fra le sue pagine egli racconta la storia di sua madre, monarchica, sposata con un repubblicano.  Agli aspiranti scrittori dà un utilissimo consiglio : “Non scrivete libri che non leggereste”. Alla domanda su cosa lo abbia spinto a scrivere il suo libro come se si trattasse di un dizionario, egli risponde di essere rimasto colpito dal critico tedesco  Karl Schlegel,  che aveva deciso di raccontare il tempo attraverso lo spazio e quindi la storia attraverso i luoghi. Così anche il giornalista decide di raccontare la storia italiana attraverso le parole, raccogliendola nelle righe di questo libro che merita davvero di essere letto. 

Silvia Compagnucci

Spettacolo circense in piazza S. Lorenzo 

Quanti di voi, cittadini della Tuscia, avete sentito o letto questa frase in questi giorni?  Ebbene sì, ieri la compagnia circense  ha eseguito una strabiliante esecuzione animata da vari spettacoli che hanno raccolto in piazza S. Lorenzo un vastissimo pubblico.  Si tratta di una compagnia della quale i componenti hanno iniziato la vita del circo in varie fasce di età, a partire da 5 anni per arrivare a 23, allenandosi costantemente o in palestra o nella Circofficina a Roma. I vari esibizionisti hanno affermato di non ideare degli spettacoli con un tema particolare ma di svolgere dei veri e propri cabaret finalizzati a far divertire e a rendere spensierato il pubblico.

Loro considerano la vita circense più un lavoro che una passione anche se ovviamente senza quest’ultima è praticamente impossibile intraprendere una simile attività, diciamo che si sentono tra quelle persone che hanno la fortuna di fare un lavoro che gli piace e questo al giorno d’oggi non è poco. Per gli esibizionisti non è un peso trascorrere una vita “nomade”, ovvero sempre in giro alla ricerca di nuovi posti in cui poter lavorare, anzi, uno di loro ha affermato di non sentire il bisogno di una vita tradizionale.  Quello di ieri è stato una spettacolo veramente bello, i partecipanti hanno svolto una vasta gamma di esibizioni a partire da balli, mangiafuoco, trampoli e birilli, ed hanno inoltre mostrato la loro gentilezza e professionalità coinvolgendo il pubblico facendolo scendere anche in mezzo alla piazza per vedere meglio i vari spettacoli. 

Federica Vastarella

Lo abbiamo visto recentemente in tv al fianco di Belen Rodriguez. Idolo delle ragazzine, youtouber famoso per le sue frasi strappalacrime, ma stavolta Francesco Sole l’ha fatta davvero grossa, pubblica una foto subito dopo la tragedia in Puglia e …

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