“Carciofi alla giudia” di Elisabetta Fiorito a Caffeina Festival 2017. Al termine della presentazione di questo straordinario libro, l’autrice ci ha rilasciato questa intervista. Le sue parole


 

Intervista a Elisabetta Fiorito, ospite di Caffeina Festival 2017 per presentare il suo ultimo libro “Carciofi alla giudia”, pubblicato da Mondadori. Al termine della presentazione, l’autrice si è soffermata per rilasciare questa intervista. Come le è venuta l’idea di questo romanzo e quanto tempo ha impiegato per scriverlo? “L’idea parte dalla mia storia personale, è un libro autobiografico, anche se non autoreferenziale: mischia elementi reali ad altri di fantasia. Io sono sposata con un tripolino e quindi mi è venuto in mente di scrivere una storia che parlasse di un’unione tra una donna battezzata cattolica ma anche agnostica e un ebreo tripolino osservante ma non troppo. L’unione tra queste due culture genera un bambino, con tutte le consequenziali difficoltà che si verificano in una situazione di coppia “mista”. Questa è stata l’idea. Per scriverlo ho impiegato tre anni: non è il mio primo romanzo, ma lavorando come giornalista parlamentare questo è più o meno il tempo che ci si impiega. Ho un’attitudine alla scrittura che è veloce nel momento in cui scrivo, ma bisognosa di tempo nell’elaborazione delle idee da un capitolo all’altro della storia”. (Continua a leggere dopo la foto)







Chi è la persona a cui ha dedicato il libro? “È mia madre, il suo nome era Rolanda e noi in famiglia la chiamavamo Rura. Mia madre ci ha lasciati nel periodo in cui stavo scrivendo il libro, quindi ho deciso di dedicarlo a lei. Il personaggio di Giovanna, che è la madre di Rosamaria, è molto ispirato a com’era mia madre nella realtà: una donna romana doc, nei romani c’è questa caratteristica tipica: ‘bruschi nei modi e morbidi dentro’, e mia madre era un po’ così, una donna che magari era capace di dirti delle cose terribili, ma poi nella sostanza era dolcissima”. (Continua a leggere dopo le foto)





 

Ha mai pensato a un’eventuale trasposizione cinematografica di ‘Carciofi alla giudia’? “Me l’hanno già chiesta, io sto strutturando un soggetto per un’eventuale mini serie tv, anche se per il momento è solo un’ipotesi. Intanto scrivo il soggetto, poi si vedrà. Nel frattempo sto anche scrivendo il prequel di Carciofi alla giudia che è ambientato nella Roma del 1912 e che ha come protagonista la bisnonna di Rosamaria: Vincenza”.

Testo e intervista di Marta Paris.

 

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