Amori, avventure e incontri travolgenti. Ferzan Ozpetek si racconta


Ferzan Ozpetek racconta emozioni, paesaggi, luoghi e situazioni  che hanno colorato la sua avventura italiana. Nel suo libro  Sei la mia vita il regista italo/turco racconta al suo compagno l’arrivo a Roma negli anni settanta, la “varia, eccentrica, stupenda umanità” che ha avuto modo di conoscere vivendo nella sua casa in via Ostiense.






Gran bella cosa vivere a Roma negli anni Settanta: “Ogni giorno poteva essere un’avventura, c’era sempre qualcosa di nuovo da fare, persone da conoscere, inviti e incontri che nascevano e che si sviluppavano, portandoti lungo direzioni del tutto impreviste”. Erano i tempi in cui la Capitale, che per Ozpetek ha lo stesso respiro di Istanbul, pullulava di vita e di cultura e in cui ci si ritrovava per strada, perlopiù nelle piazzette di Trastevere, chiacchierando fino a tarda notte, parlando con gli altri e divertendosi. Con Le fate ignoranti, uno dei suoi film più belli e di maggior successo, ha dato molto a Roma e soprattutto al suo quartiere che all’improvviso si è ritrovato anch’esso sotto i riflettori. Ozpetek viveva “in un mare di storie che chiedevano solo di essere raccontate” ed è stato ed è l’amore, in tutte le sue forme, il vero motore della storia, la sua storia. 

domenica 5 luglio, ore 21:30 piazza San Lorenzo

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