Per la prima volta dalla nascita dell’euro, i cittadini potranno contribuire alla scelta del volto delle nuove banconote. La Banca centrale europea ha presentato dieci progetti finalisti e aperto una consultazione pubblica fino al 21 settembre 2026 (VAI QUI PER VOTARE). Sarà il primo rifacimento completo della moneta unica dal 2002 e il risultato finale nascerà dal confronto tra cittadini, giuria tecnica e Consiglio direttivo della Bce.
“Le banconote in euro sono più di un mezzo di pagamento: sono una delle espressioni più tangibili dell’Europa. Attraverso design che uniscono bellezza e significato, rafforzeranno la nostra identità condivisa”, ha dichiarato Christine Lagarde. Al concorso hanno partecipato oltre 1.200 designer; 25 sono arrivati alla fase successiva e una giuria di 21 esperti ha scelto i dieci bozzetti, divisi tra “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”.

Volti celebri, fiumi e identità europea
La prima proposta abbandona ponti e portali immaginari per raccontare la cultura europea. Maria Callas comparirà sui 5 euro, Beethoven sui 10, Marie Curie sui 20, Cervantes sui 50, Leonardo da Vinci sui 100 e Bertha von Suttner sui 200. Sul retro ci saranno festival, scuole, biblioteche, musei e piazze. “Siamo entusiasti di presentare questi motivi, immagini di vita reale che testimoniano il nostro impegno per l’Europa e celebrano il suo patrimonio culturale e naturale”, aveva spiegato Lagarde.
Il secondo filone segue invece il corso di un fiume europeo, dalla sorgente al mare, abbinando ogni ecosistema a una specie di uccello. Il viaggio parte dalle montagne con il picchio muraiolo e termina sul paesaggio marino sorvolato dalla sula bassana. Sul retro compariranno le principali istituzioni comunitarie. “Le nuove banconote saranno il simbolo della nostra identità comune europea e delle diversità che ci rendono forti”.

Le banconote avranno sistemi di sicurezza più avanzati, maggiore resistenza, materiali sostenibili e accorgimenti per le persone con disabilità visive. “La progettazione della nuova veste grafica delle banconote in euro si inquadra nell’azione a lungo termine dell’Eurosistema volta a garantire che il contante resti un mezzo di pagamento sicuro, efficiente e vicino ai cittadini, preservando la loro libertà di scegliere come pagare”, ha spiegato Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE. Il progetto definitivo è atteso entro fine 2026; l’emissione arriverà negli anni successivi.


