Così il fisco potrà controllare tutti i nostri conti correnti


E’ arrivato il momento in cui i cittadini non avranno più segreti col fisco. Che potrà controllare più facilmente i nostri conti correnti: per effetto di un emendamento contenuto nella legge di stabilità si allargherà la “platea” degli inquisiti. Il fine è quello di combattere l’evasione e le frodi al fisco di vario genere. Quindi l’amministrazione fiscale, grazie a una sorta di super anagrafe, potrà venire più facilmente a conoscenza dei movimenti bancari. Come spiega Il sole 24 ore, la super anagrafe “è una banca dati in cui arrivano le informazioni sui rapporti bancari che istituti di credito e altri intermediari finanziari trasmettono direttamente all’Agenzia delle entrate. Per esempio, per i conti correnti, sono stati finora trasmessi i dati 2011 e 2012 realtivi a saldo a inizio e fine anno, totale dei movimenti in entrata e in uscita e delle operazioni extraconto. Non viene quindi trasmesso il dettaglio di ogni operazione effettuata nel corso dell’anno”. La differenza rispetto al passato recente è che finora i controlli venivano effettuati su liste di contribuenti “selezionati” perché considerati a maggior rischio di evasione. Ora, invece, l’accesso alle informazioni dell’Agenzia delle entrate diventa  semplificato perché l’Agenzia potrà consultarle per approfondire “il rischio evasione” di tutti i contribuenti in base alle indicazioni sui soggetti da controllare che verranno stabiliti di anno in anno. Così un numero maggiore di conti correnti potrebbe finire sotto la lente del fisco, in linea con le necessità individuate dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, di recuperare quest’anno 3, 5 miliardi in più grazie alla lotta all’evasione.

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