Allarme falsari, dieci modi per riconoscere una banconota falsa


“Toccare, guardare, muovere”. Sono le semplici azioni che, secondo la Banca Centrale Europea, dovrebbero permettere a chiunque di capire in pochi secondi se una banconota è vera o e falsa, anche senza l’ausilio di lenti di ingrandimento o sofisticate macchine a raggi ultravioletti. Gli euro contengono infatti una lunga serie di elementi difficilmente duplicabili, perlomeno tutti insieme. Qui di seguito 10 cose a cui fare attenzione per non ritrovarsi in tasca soldi farlocchi. (continua dopo la foto)








1) Carta
Le banconote sono fabbricate di una carta speciale, composta di fibre di puro cotone. Al tatto mostrano una particolare consistenza e sonorità. Si dice che quelle vere, se stropicciate, “cantano”

2) Elementi in rilievo
L’immagine principali, le iscrizioni e la cifra sul fronte delle banconote sono in rilievo,m percepibili se ci si passano sopra i polpatrelli o se li si sfrega con un”unghia. I nuovi 5 e 10 euro hanno in rilievo anche dei trattini lungo i margini destro e sinistro, i  200 e 500 euro altri segni percepibili sul margine inferiore e su quello destro.

3) Cifra che si compone controluce
In uno degli angoli superiori delle banconote (tranne che nei nuovi 5 e 10 euro) ci sono dei segni. Controluce, si uniscono ai segni presenti sull’altra faccia, componendo la cifra del valore. (continua dopo la foto)






4) Disegno
Controluce appare anche il disegno filigranato, ottenuto variando lo spessore della carta. Se appoggiamo la banconota su una superficie scura le zone chiare del disegno appaiono scure, in particolare il valore della banconota

5) Filo di sicurezza
Anche questo appare scuro in controluce. C’è scritto sopra il valore della banconota

6) Striscia olografica
È  sulle banconote da 5, 10 e 20 euro. Muovendola, cambia, mostrando ora  il simbolo dell’euro, ora il valore della banconota. Sulle nuove banconote da 5 e 10 euro mostra il ritratto di Europa e un elemento architettonico.

7) Placchetta olografica
Ce l’hanno le banconote da 50, 100, 200 e 500 euro. Muovendole, l’immagine cambia, alternando il valore della banconota a un motivo architettonico. Appaiono anche dei cerchi concentrici iridescenti con scritto il valore. (continua dopo la foto)



8) Buchini
Sia sulle strisce che sulle placchette olografiche sono sono presenti delle minuscole perforazioni, evidenti controluce. Compongono il simbolo dell’euro.

9) Striscia dorata
È sulle banconote da 5, 10 e 20 euro. Brilla quando le su muove, mostrando il valore e il simbolo dell’euro.

10) Cifra di colore cangiante
È sul retro delle banconote da 50, 100, 200 e 500 euro. A seconda di come le si inclina, il colore vira dal viola al verde scuro o al marrone. Le nuove banconote da 5 e 10 euro hanno invece nell’angolo inferiore sinistro una cifra che passa dal verde smeraldo al blu scuro e sulla quale sembra scorrere verticalmente la luce.

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