“Assegni fino a 1400 euro per le famiglie”. Coronavirus, arrivano gli aiuti del governo


Una crisi economica senza precedenti quella che ha colpito l’Italia in primis e il mondo poi. Il coronavirus non è terribile soltanto per la salute, ma anche per tutto il resto. Ora però il governo italiano ha deciso di stanziare 2,5 mld di euro e gli aiuti alle famiglie, ma anche di stoppare in extremis il saldo Iva di lunedì. Questi ammortizzatori sociali dovrebbero dare un po’ di respiro a tutte quelle famiglie che sono costrette a casa (senza lavoro, magari perché liberi professionisti, ma anche dipendenti con attività chiusa) e che non sanno come andare avanti.

Secondo Roberto Petrini di Repubblica, gli assegni di aiuto potrebbero arrivare anche a 1400 euro per famiglia. Sul fronte fiscale verranno differiti i termini dei versamenti dovuti per lunedì, saldo Iva e ritenute di sostituti d’imposta inclusi, e sono previste ulteriori sospensioni dei termini e misure fiscali a sostegno di imprese, professionisti e partite Iva più colpite dagli effetti economici dell’emergenza coronavirus. In arrivo anche la sospensione dei termini per le rate del saldo e stralcio e per rottamazione-ter e la sospensione dell’invio delle cartelle e degli atti esecutivi. (Continua a leggere dopo la foto)






E’ possibile trovi spazio nel dl anche l’ipotesi di ridurre le bollette elettriche e del gas intervenendo su una riduzione degli oneri di sistema. Verrebbe estensione da 15 a 30 giorni del periodo di validità della polizza Rc auto dopo la scadenza. Tra le misure contenute nelle ultime bozze del dl, anche lo slittamento di 90 giorni, a decorrere dalla scadenza, della revisione di auto e moto. Sul fronte famiglia è attesa la moratoria di 18 mesi sui pagamenti delle rate del mutuo sulla prima casa i cassa integrati con una semplificazione dell’utilizzo del fondo Gasparrini. (Continua a leggere dopo la foto)






Possibile un’estensione delle misure a chi ha perso il lavoro a causa dell’emergenza o ha subito una riduzione dell’orario di lavoro. Cig in deroga per l’intero territorio nazionale, per tutti i settori produttivi (da suddividere tra regioni) includendo soci di cooperative, dipendenti di fondazioni nel settore dei pubblici servizi e terzo settore (2 mld) e revisione del Fondo Integrazione Salariale in deroga per tutte le aziende da 5 a 50 dipendenti (deroga di assegno ordinario tra i 5 e 15 dipendenti e deroga al limite di tiraggio) (500 ml). (Continua a leggere dopo la foto)



 


Tra gli interventi ci sarà un set di misure per la cura dei figli di età inferiore ai 12 anni rimasti a casa per le scuole chiuse: 15 giorni di congedo straordinario al 40% o 50% della retribuzione per tutti i lavoratori dipendenti, privati e pubblici, probabilmente anche gli autonomi. Nessun limite di età per le famiglie con disabili. In alternativa si può richiedere il bonus baby sitter da 600 euro, che sale a mille euro per i genitori che prestano servizio nel sistema sanitario. Lo stanziamento è di circa un miliardo di euro e ci si attende una platea potenziale di beneficiari di circa 1,3 milioni di persone. Atteso anche un bonus badanti da 500 euro.

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