Morto Gilberto Benetton, il ricordo straziante di Flavio Briatore: “Vittima di sciacallaggio dopo il crollo del Ponte Morandi”


Gilberto Benetton è morto. Gravemente malato da tempo, 77 anni, Benetton era stato ricoverato alcuni giorni fa a Treviso per una polmonite, e le sue condizioni sono ulteriormente peggiorate. Con i fratelli Luciano, Giuliana e Carlo, aveva fondato il Gruppo Benetton nel 1965. Il 10 luglio scorso era morto il più giovane dei quattro fratelli, Carlo, all’età di 74 anni. Negli ultimi due mesi, aveva subito due pesantissimi colpi. Prima la morte del fratello Carlo e poi la strage del ponte Morandi. Due tragedie inaspettate che hanno messo a dura prova un fisico già provato dalla malattia. E secondo Flavio Briatore la morte di Gilberto Benetton è colpa del Ponte Morandi. Lo ha detto all’Adnkronos, che ha intervistato il team manager della Benetton 4 volte campione mondiale di Formula 1 negli anni ’90.

“Il crollo del ponte di Genova ha fatto una vittima in più: Gilberto Benetton – ha detto Briatore – Lo avevo visto una decina di giorni prima del tragico evento, eravamo stati insieme un’oretta e ci eravamo salutati con un abbraccio e non stava così male: poi lo sciacallaggio che la sua famiglia ha dovuto subire nei giorni dopo il 14 agosto gli ha dato il colpo di grazia”. (Continua a leggere dopo la foto)




Flavio Briatore, sempre senza peli sulla lingua, ha spiegato: “Dopo il crollo del ponte Morandi parlare dei Benetton era come parlare del Diavolo e questa cosa lo ha distrutto. Perdiamo un grande imprenditore a cui devo dire grazie quando insieme a Luciano decisero di farmi lasciare New York per andare a lavorare nel team di F1. Abbiamo avuto un rapporto anche conflittuale a volte ma mi ha sempre lasciato carta bianca nelle gestione del team e questa è stata una grande dimostrazione di stima e fiducia”, ha spiegato l’ex team manager della Benetton F1.  (Continua a leggere dopo la foto)



Flavio Briatore, nel ricordare Gilberto Benetton, ha raccontato con piacere alcuni aneddoto relativi a: “Quegli anni. Oltre alle grandi vittorie erano particolarmente emozionanti le feste di Natale che facevamo nel centro sportivo della ‘Ghirada’ con le squadre di basket, volley e rugby tutte formazioni vincenti ai massimi livelli nei rispettivi sport ma dove noi eravamo il fiore all’occhiello – ricorda Briatore – Lui e la sua famiglia hanno fatto cose straordinarie per la città di Treviso anche senza ricevere la giusta riconoscenza”.  (Continua a leggere dopo la foto)


Gilberto Benetton era il vicepresidente del Gruppo trevigiano.  I suoi principali investimenti sono stati le autostrade, attraverso la partecipazione in Atlantia (acquistata nel 2000), le infrastrutture digitali, con la partecipazione in Cellnex (acquistata nel 2018), la ristorazione tramite Autogrill (acquisita nel 1995) e la manifattura, con il marchio storico Benetton (fondata nel 1965). Oltre al settore immobiliare e a quello agricolo e alberghiero, Edizione – attraverso la controllata Schematrentatrè (dopo un recente riassetto) – controlla il 3% circa delle Assicurazioni Generali e il 2,1% di Mediobanca. Nel 2017 Edizione – presieduta da Fabio Cerchiai e guidata da Marco Patuano – ha realizzato ricavi consolidati pari a 12,1 miliardi, di cui il 44,5% al di fuori dell’Italia, e un utile netto di 234 milioni.

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