Il canone Rai raddoppia: lo pagheremo due volte l’anno. Cambia l’importo e il metodo di versamento (una mossa del governo contro gli evasori)


 

Canone Rai, una tassa proprio dura a morire. Anzi, è viva e vegeta e sogna lunga vita a considerare le notizie che rimbalzano sulla stampa. Dopo l’ipotesi di farlo pagare nella bolletta elettrica, difatti, prende corpo un’altra possibilità. L’ultima opzione su cui sta ragionando il governo Renzi prevede un pagamento in due tempi con l’importo diviso a metà. Cinquanta euro che andrebbero versati come al solito nel mese di gennaio, attraverso bollettini predisposti dalla Rai e poi altri 50 euro, come spiega il quotidiano La Stampa, finirebbero nella bolletta con cui si pagano le utenze elettriche e andrebbero pagate a giugno. Invece, dal prossimo anno poi si passerebbe ai pagamenti bimestrali spalmati in sei rate.

Lo scopo è sempre quello di fare cassa tentando di scovare gli evasori. Secondo le stime dei tecnici, infatti, attualmente gli evasori del canone superano il 30 per cento facendo perdere a viale Mazzini ogni anno diverse centinaia di milioni di euro. Il meccanismo che si vuole introdurre è quello di far pagare subito i primi 50 euro, sapendo che poi a giugno verrà “colpito” con l’invio della bolletta.

A rischio i famosi 80 euro. Ecco perché non potremmo più vederli in busta paga







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