730 precompilato, ecco cos’è e a cosa serve spiegato in 5 semplici punti


3. Quando. Il “730 precompilato” sarà disponibile, come già detto, a partire dal 15 aprile. Dal 1 maggio sarà possibile modificare e inviare le dichiarazioni 730 all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web. Il 16 giugno scade il termine per il versamento degli eventuali saldo e primo acconto per i contribuenti senza sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio. Il 7 luglio invece scade il termine per inoltrarlo.

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4. E chi sbaglia? Quest’anno quasi la totalità dei modelli precompilati necessiterà di modifiche. Per il 2014 infatti, nelle precompilate che il fisco invierà ai contribuenti, mancheranno le spese mediche perché il recupero dei dati sul sistema tessera sanitaria decorrerà dal 2016 per l’anno fiscale 2015. Una questione che preoccupa non poco i professionisti, commercialisti e Caf che saranno responsabili delle dichiarazioni. Dati non corretti su un 730 precompilato li esporrebbe a sanzioni salate, con il pagamento di una somma pari all’imposta, alla sanzione e agli interessi che sarebbero stati richiesti al contribuente. E questo avverrebbe in tutte le circostanze in cui l’errore non sia da attribuire a dolo o colpa grave del contribuente.

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