Mutui casa e credito al consumo, buone notizie per chi è in difficoltà. Ecco le novità


 

Buone notizie per chi ha l’incombenza mensile di un mutuo e del credito al consumo: rate più basse per le famiglie in difficoltà. L’Associazione bancaria italiana e le organizzazioni dei consumatori hanno raggiunto un accordo per una nuova moratoria di 12 mesi che consentirà di sospendere il pagamento della quota di capitale rimborsando solo gli interessi. Le rate saranno quindi più basse e si potrà far conto su nuova liquidità.

Tuttavia, come spiega Antonella Donati su Repubblica, oggetto dell’accordo sono i finanziamenti con durata superiore ai 24 mesi con la formula del credito al consumo, quelli destinati all’acquisto di determinati beni nonché e i mutui bancari per l’acquisto della prima casa. In questo caso, però, l’accordo riguarda coloro che non possono accedere al Fondo di solidarietà per la sospensione delle rate, ad esempio perché il mutuo ha un importo più alto di quello previsto dal Fondo (200mila euro).

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Per efetto di questo nuovo accordo, duqnue, rivolgendosi al proprio istituto di credito è possibile richiedere sospensione per un massimo di 12 mesi della sola quota capitale per i crediti al consumo di durata superiore a 24 mesi. Nel periodo di tempo nel quale opera la sospensione, in sostanza, dovrà essere rimborsata la sola quota di interessi del prestito, quindi la rata sarà sensibilmente ridotta, per poi risalire al termine della sospensione.

Ma c’è una casistica: la sospensione può essere richiesta dal consumatore nei casi di cessazione del posto di lavoro, morte, grave infortunio o nei casi di misure di sospensione del lavoro e/o di ammortizzatori sociali anche qualora abbia ritardi di pagamenti fino a 90 giorni. La sospensione non comporta il pagamento di commissioni o interessi di mora, ma solo degli interessi alle scadenze contrattuali calcolati sul debito residuo. Possono ottenere questa agevolazione anche coloro che hanno usufruito già in passato di formule analoghe, a patto che la sospensione non sia stata richiesta nei 24 mesi precedenti.

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