Agenzia delle Entrate, in arrivo 892 posti di lavoro: ecco come candidarsi


 

L’Agenzia delle Entrate ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato e in diverse regioni d’Italia, di 892 unità per la terza area funzionale, fascia retributiva f1, profilo professionale funzionario, per attività amministrativo-tributaria. Il 20% dei posti è riservato ai dipendenti di ruolo dell’Agenzia delle entrate, appartenenti alla seconda area funzionale, in possesso dei requisiti previsti dal bando. Alle selezioni possono partecipare coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana; godimento dei diritti politici e civili; idoneità fisica all’impiego; posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari; diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio o diplomi di laurea equipollenti per legge, conseguiti presso una università o altro istituto universitario statale o legalmente riconosciuto, o i corrispondenti titoli di studio di I livello, denominati laurea (L), previsti dall’articolo 3 del regolamento adottato dal Ministro dell’Università, dell’Istruzione e della ricerca con decreto del 22 ottobre 2004, n. 270 (alla procedura selettiva possono partecipare anche coloro che sono in possesso di titolo di studio conseguito all’estero, o di titolo estero conseguito in Italia, riconosciuto equipollente ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi, secondo la vigente normativa, ad una delle lauree sopra indicate). I posti di lavoro disponibili sono così ripartiti nelle seguenti regioni: Lombardia: 470 posti; Veneto: 140 posti; Piemonte: 110 posti; Emilia Romagna: 110 posti; Toscana: 42 posti; Liguria: 20 posti. Gli interessati devono compilare e inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, utilizzando l’applicazione informatica (allegato domanda). Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per il 26 marzo 2015. Clicca per leggere la domanda.



Ti potrebbe interessare anche:

Inps, in arrivo il bonus per le donne disoccupate: ecco come e dove richiederlo