Contributo Inps da 1300 euro a famiglia, ecco chi ne ha diritto e come richiederlo


L’Inps presenta l’Anf, un sostegno per le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari siano composti da più persone e che abbiano redditi inferiori a quelli determinati ogni anno dalla legge. Il sussidio viene erogato dall’Inps a seconda delle caratteristiche della famiglia. In base al nucleo familiare e ai redditi viene calcolato l’ammontare dell’erogazione che arriva fino ad un massimo di 1300 euro al mese, fino a luglio 2015. Vediamo quali sono i requisiti richiesti e come presentare la domanda.

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Requisiti. Per richiedere l’assegno è necessario che nel nucleo familiare ci sia almeno un genitore e tre figli minori di anni 18 (compresi i figli minori del coniuge e i minori ricevuti in affidamento preadottivo). Il genitore e i tre minori devono far parte della stessa famiglia anagrafica. I minori non devono essere in affidamento presso i terzi. E’ necessario avere un valore Isee non superiore a quello richiesto dalla legge per la concessione dell’assegno, pari ad Euro 23.200,30 per nuclei familiari con 5 componenti.

Il nucleo familiare per cui spetta l’Anf può essere composto da: il richiedente lavoratore o il titolare della pensione; il coniuge che non sia legalmente ed effettivamente separato, anche se non convivente, o che non abbia abbandonato la famiglia (gli stranieri poligami nel loro paese possono includere nel proprio nucleo familiare solo una moglie); i figli ed equiparati di età inferiore a 18 anni, conviventi o meno; i figli ed equiparati maggiorenni inabili, purché non coniugati, previa autorizzazione.Sono considerati inabili i soggetti che, per difetto fisico o mentale, si trovano nell’assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi a proficuo lavoro; i figli ed equiparati, studenti o apprendisti, di età superiore ai 18 anni compiuti ed inferiore ai 21 anni compiuti, purché facenti parte di “nuclei numerosi”, cioè nuclei familiari con almeno 4 figli tutti di età inferiore ai 26 anni, previa autorizzazione; i fratelli, le sorelle del richiedente e i nipoti (collaterali o in linea retta non a carico dell’ascendente), minori o maggiorenni inabili, solo nel caso in cui essi sono orfani di entrambi i genitori, non abbiano conseguito il diritto alla pensione ai superstiti e non siano coniugati, previa autorizzazione; i nipoti in linea retta di età inferiore a 18 anni, viventi a carico dell’ascendente, previa autorizzazione.

L’assegno per il nucleo familiare è erogato a: lavoratori dipendenti; ai lavoratori dipendenti agricoli; lavoratori domestici; lavoratori iscritti alla gestione separata; titolari di pensioni (a carico del fondo pensioni lavoratori dipendenti, fondi speciali ed Enpals); titolari di prestazioni previdenziali; lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto.

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza del richiedente e deve essere accompagnata dalla dichiarazione sostitutiva unica (dsu) contenente la situazione reddituale e situazione patrimoniale del nucleo familiare per il calcolo dell’Isee. Chi volesse richiedere l’Anf lo deve fare per ogni anno a cui si ha diritto e si deve richiedere al proprio datore di lavoro, se si è lavoratori dipendenti, utilizzando il modello Anf/dip (sr16) oppure all’Inps nel caso in cui il richiedente sia: addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore iscritto alla gestione separata.

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