Diventare miliardari vendendo pizza? Si può. Ecco come questo ragazzo ha dato una svolta alla sua vita


Ha fatto scalpore in questi giorni la vendita milionaria ad una società tedesca di una star up italiana creata da un 29enne bolognese. Non parliamo di invenzioni del settore medico, tanto meno di quello militare, ma di gastronomia nostrana: la pizza! Pizzabo.it, questo il nome della società quotata per 5 milioni di euro, è nata a cavallo del 2010-11 sotto le Due Torri grazie a Christian Sarcuni, giovane studente di Matera che all’Alma Mater si era laureato quattro anni prima in Scienze di Internet. 

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A lavorare alla startup, che è stata registrata come società solamente nel 2012, c’erano con lui altri cinque ragazzi. L’idea a Sarcuni era venuta un giorno che aveva la pancia vuota così come il frigo. Non sarebbe stato male ordinarsi una pizza dal computer con un clic: è così che è nata Pizzabo.it, che a qualche mese dal suo esordio nel 2010 ha visto 10mila persone adottare il suo servizio a Bologna, mentre le pizzerie aderenti erano già 51.

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“Pizzabo.it è nata 5 anni fa, avendo notato la potenzialità del mercato, la concorrenza tra pizzerie e la buchetta delle lettere intasata di volantini – racconta Sarcuni, classe 1986, una laurea in Scienze di Internet – con il mio amico Livio Lifranchi abbiamo sviluppato io la parte tecnica e lui quella commerciale”. Pizzabo.it oggi è presente oltre che a Bologna a Ferrara, Milano, Padova, Parma e Pisa, totalizza 1,1 milioni di ordini, serve 312 ristoranti ed è adottata da 240mila persone. 

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