“Esci da quella maledetta stanza”. Morte Davide Astori, strazio infinito. Non lo hanno visto arrivare, si sono insospettiti e così hanno scoperto che se n’era andato per sempre. Ora quelle parole struggenti che rimbombano


Domenica 4 marzo 2018 sarà per sempre ricordata come una domenica tragica. Quella domenica in cui è venuto a mancare Davide Astori, il giovane e amatissimo capitano della Fiorentina. Astori è morto nella notte tra sabato e domenica, probabilmente per arresto cardio-circolatorio. Ma le cause del decesso saranno approfondite dall’autopsia. Nel frattempo la procura ha aperto un fascicolo per “omicidio colposo”. Bisogna andare a fondo e capire cosa sia successo veramente. Astori è stato ritrovato domenica mattina alle 9.30 dal massaggiatore della squadra che, non vedendolo arrivare per colazione, si è insospettito. Il capitano era in ritiro a Udine con la squadra dove dopo poche ore si sarebbe disputata la partita con l’Udinese. Quando è salito in camera, lo ha trovato senza vita. Lo strazio è stato immenso. Un colpo atroce che nessuno si aspettava. Davide Astori lascia la compagna, Francesca Fioretti, modella ed ex concorrente del Grande Fratello, che lo aveva reso padre della piccola Vittoria, 2 anni. La Fioretti era a Firenze, città dove viveva con Astori, quando è stata informata del fattaccio. Subito si è precipitata a Udine per vederlo un’ultima volta. Lo strazio è infinito. I compagni di squadra di Astori si sono stretti attorno alla famiglia in un momento così drammatico. Continua a leggere dopo la foto







Il dolore è enorme anche per tutti loro che, oltre ad aver perso il loro capitano, hanno perso anche un amico. Riccardo Saponara, centrocampista della Fiorentina, ha pubblicato una foto che lo ritrae con Astori e ha scritto al suo amico e collega delle parole piene di amore e sofferenza. “O capitano, mio capitano. Perché non sei sceso a fare colazione insieme a tutti noi? Perché non sei passato a riprendere le tue scarpe fuori dalla camera di Marco e non sei venuto a bere la tua solita spremuta d’arancia? – ha scritto Saponara – Ora ci diranno che la vita scorre, che lo sguardo va puntato in avanti e dovremo rialzarci, ma che sapore avrà la tua assenza? Chi arriverà ogni mattina in mensa a riscaldare l’ambiente con il proprio sorriso? Chi ci chiederà incuriosito ciò che abbiamo fatto la sera precedente per riderci su? Chi sgriderà i più giovani e chi responsabilizzerà i più esperti? Chi formerà il cerchio per giocare a “due tocchi” o chi farà ammattire Marco alla play?”. Continua a leggere dopo le foto





 

E ancora: “Con chi dibatteremo sulle puntate di Masterchef, i ristoranti fiorentini, le serie TV o le partite disputate? Su chi appoggerò la mia spalla a pranzo dopo un allenamento estenuante? Torna dai, devi ancora finire di vedere LaLaLand per poterlo analizzare come ogni film appena uscito. Torna a Firenze, ti attendono in sede per rinnovare il contratto e riconoscerti il bene e la positività che doni quotidianamente a tutti noi. Esci da quella maledetta stanza, ti aspettiamo domani alla ripresa degli allenamenti”. E conclude: “Nella vita ci sono persone che conosci da sempre con le quali non legherai mai, poi ci sono i Davide che ti entrano immediatamente dentro con un semplice ‘Benvenuto a Firenze Ricky’. Ovunque tu sia ora, continua a difendere la nostra porta e dalle retrovie illuminaci il giusto cammino. O capitano, mio capitano. Per sempre mio capitano”.

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