Quello status contro Facebook? È inutile e assurdo. Smettete di postarlo


Una grossa bufala, ecco cos’è questa novità del “copyright” di Facebook. A spiegarcelo è il prof. Derek Bambauer, professore di diritto presso la University of Arizona James E. Rogers College of Law.

“Tutto quello che fai su Facebook è controllato e normato nei Termini di Servizio, che è quel lungo corpo di testo che si scrolla solitamente in modo rapido fino a giungere al tasto di accettazione del contratto. Tutti i contenuti e le informazioni pubblicate su Facebook sono di tua proprietà, e puoi controllare come vengono condivisi attraverso le impostazioni sulla privacy e le relative applicazioni. Ogni utente ha i diritti su quello che pubblica su Facebook. Quando ti registri sul sito dai a Facebook, una licenza per utilizzare e visualizzare tali contenuti. Facebook userà la tua immagine del profilo per mostrarla agli altri. Ma non è lo stesso di dire che il social possiede il diritto d’autore su di essa, la qual cosa permetterebbe loro di fare quello che vogliono con le immagini.” (continua dopo la foto)



E continua “Non è possibile modificare i Termini di Servizio di Facebook con un aggiornamento di stato. Non si può modificare unilateralmente un contratto pubblicando un mashup di parole. che somigliano a una legge. sulla propria timeline, come non riuscireste a modificare un contratto qualsiasi di lavoro semplicemente affiggendo le vostre richieste di modifica sulla porta del vostro ufficio”

Questa “leggenda metropolitana”, come la chiama Bambauer, “si è ripresentata negli anni diverse volte”. Perciò evitate di pubblicare e condividere questo status sul vostro profilo: è vero che “male non può fare”, ma rischiate di apparire degli sciocchi.

Interessante lo stato di questo professore che ha esortato tutti gli studenti che abbiano fatto questo errore a lasciare l’università


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