Dopo mesi di lotte e rifiuti ha vinto la sua battaglia. Una grande vittoria per la madre di questo bambino, affetto da sindrome di Down. Ma la cosa straordinaria è quello che lei è riuscita a fare per suo figlio


 

Meagan Richter Nash, madre di un bambino con sindrome di down, di nome Asher, si chiedeva per quale motivo le persone con disabilità dovessero essere escluse dal mondo della pubblicità. Così un paio di mesi fa aveva portato le foto del suo bambino a un agenzia di moda in Georgia, ma si era vista rispondere che l’azienda che aveva ordinato la campagna pubblicitaria “non ha specificato esigenze particolari”. Ma a Meagan questa risposta non era andata giù, così aveva iniziato la sua battaglia. La donna aveva postato, a seguito del rifiuto, una foto del figlio su Facebook chiedendo: “Come mai in tutto il mondo non vogliono un bambino con disabilità se non hanno nemmeno visto la sua foto?”. Aveva così ottenuto oltre 120mila condivisioni e un vero e proprio movimento a suo sostegno. (Continua a leggere dopo la foto) 



“Tante cose devono cambiare nella pubblicità e le persone devono rendersi conto che neonati, bambini e adulti con disabilità meritano di parteciparvi tanto quanto gli altri”- aveva spiegato la mamma. Meagan voleva che il figlio riuscisse a posare per OshKosh B’Gosh, una delle più grandi aziende americane di prodotti per l’infanzia e alla fine l’azienda le aveva risposto, dicendole che desideravano incontrare lei e il suo bambino.

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Ora, due mesi dopo, il sogno di Meagan sembra essere divenuto realtà. Asher Nash è stato scritturato per la campagna del Natale ed è diventato un fotomodello per la pubblicità dell’azienda. Una vittoria fantastica per il bimbo e la sua determinata mamma. Le prime foto sono state subito pubblicate sul profilo Instagram dell’azienda ed hanno raccolto subito migliaia di like e commenti tipo “grazie #oshkoshkids perché non discrimini.

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