“Se sei fedele…”. Fiorello replica a Salvini per le chiese aperte a Pasqua


“Non vedo l’ora che la scienza e anche il buon Dio, perché la scienza da sola non basta, sconfiggano questo mostro per tornare a uscire. Ci avviciniamo alla Santa Pasqua e occorre anche la protezione del Cuore Immacolato di Maria”. Lo ha detto a L’Intervista di Maria Latella su Sky TG24 il leader della Lega Matteo Salvini.

“Sostengo le richieste di coloro che chiedono, in maniera ordinata, composta e sanitariamente sicura, di farli entrare in chiesa. Far assistere per Pasqua, anche in tre, quattro o in cinque, alla messa di Pasqua. Si può andare dal tabaccaio perché senza sigarette non si sta, per molti è fondamentale anche la cura dell’anima oltre alla cura del corpo. Spero che si trovi il modo di avvicinare chi ci crede”. “C’è un appello mandato ai vescovi di poter permettere a chi crede, rispettando le distanze, con mascherine e guanti e in numero limitato, di entrare nelle chiese come si entra in numero limitato nei supermercati. La Santa Pasqua, la resurrezione di nostro Signore Gesù Cristo, per milioni di italiani può essere un momento di speranza da vivere”. (Continua a leggere dopo la foto)










Salvini negli ultimi giorni è stato criticato per l’Eterno Riposo recitato in tv nello studio di Barbara D’Urso. “Passare il tempo a criticare chi per 10 secondi ha detto una preghiera per chi non c’è più, per i parenti…Perdere una mamma, una papà, un nonno senza poterlo salutare, vedere, accompagnare al cimitero è mostruoso”. Il leader della Lega è finito nella bufera e le critiche sono arrivate anche dal mondo cattolico. Anche Fiorello ha voluto dire la sua: La questione di aprire le chiese proposta da Salvini, per quelli che ci guardano, io credo e ovviamente i social esistono per questo, per esprimere un pensiero, si chiama democrazia e anche io voglio esprimere un mio pensiero su questa di aprire le chiese a Pasqua. (Continua a leggere dopo la foto)






“Secondo me, mio parere personale, – spiega Fiorello – potrebbe essere un errore, non è che uno voglia negare il diritto di culto, ma io credo questa cosa qua: Dio, chiamiamolo come vogliamo, Nostro signore, non credo che accetti le preghiere solo da chi esce di casa e va in chiesa, perché se io sono credente e voglio pregare, secondo voi, Dio, dice “eh no se tu preghi a casa tua la tua preghiera non mi piace”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

“Ma quando? Se io a casa ho un crocifisso e mi metto davanti al crocifisso e prego, ma non è la stessa cosa? I musulmani, ad esempio, se non possono andare in moschea pregano in qualsiasi posto. […] Puoi pregare anche in bagno se vuoi, in cucina in salotto. Non hai bisogno di metterti elegante e andare in chiesa perché è Pasqua, con tutti i contagiati che ci sono, ma stiamo scherzando?”.

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