“Io e mio figlia di 3 anni contagiati”. L’annuncio choc della cantante (che dona 1 milione alla ricerca)


Fortunatamente per la cantante arrivano buone notizie. Alecia Beth Moore, in arte, Pink è fuori pericolo. Dopo essere risultata positiva ai tamponi, così come il figlio di tre anni, Jameson, la cantante, vincitrice di tre premi Grammy, dà la notizia pubblicando un post su Twitter. Un’esperienza che sembra aver toccato la cantante al punto di farle prendere anche una decisione importante che comunica contestualmente nello stesso post sul social.

Migliaia di condivisioni e like raggiunti in tempo record. Il post su Twitter pubblicato da Pink ha commosso tutti. Il gesto della cantante è importante e, come spesso accade per i personaggi noti, le buone notizie vengono comunicate tempestivamente. Nessun pericolo per Pink e per il piccolo Jameson: entrambi sono usciti dalla positività al virus. Lei stesso lo ha comunicato, aggiungendo anche altro. (Continua a leggere dopo la foto).









Pink ha contestualmente comunicato di aver donato 1 milione di dollari a due enti che finanziano l’emergenza sanitaria. Circa due settimane fa, sia lei che il figlio James Moon, di tre anni, hanno accusato i primi sintomi, risultando positivi, ma la lieta notizia sopraggiunge oggi: entrambi sono fuori pericolo e confermano la negatività. Per loro, come tutti, è previsto l’isolamento in quarantena. Dopo la lieta notizia, la cantante decide di compiere un gesto che riceve il consenso e la gratitudine di tutti. Dopo la pubblicazione del post, la notizia viene subito condivisa sul web. (Continua a leggere dopo la foto).






Quella di Pink è stata senza dubbio un’esperienza molto forte. Si sa che negli Usa il sistema sanitario pubblico è minoritario rispetto a quello privato: i tamponi possono essere fatti solo dietro pagamento di migliaia di euro. Non tutti possono permetterselo, ragione che ha spinto la cantante a prendere una decisione molto importante per la collettività: “È un assoluto disastro e il fallimento del nostro governo non rendere i test più ampiamente accessibili. Questa malattia è grave e reale. Le persone devono sapere che il Covid-19 colpisce giovani e anziani, sani e malati, ricchi e poveri, e dobbiamo rendere i test gratuiti e più accessibili per proteggere i nostri bambini, le nostre famiglie, i nostri amici e le nostre comunità”. (Continua a leggere dopo la foto e il post).



E aggiunge: “Nel tentativo di supportare gli operatori sanitari che ogni giorno combattono in prima linea, sto donando $ 500.000 al Fondo di emergenza dell’ospedale della Temple University a Filadelfia in onore di mia madre, Judy Moore, che ha lavorato lì per 18 anni nel Cardiomiopatia e nel centro trapianti di cuore. Inoltre, sto donando $ 500.000 al fondo di crisi COVID-19 del sindaco della città di Los Angeles. GRAZIE a tutti i nostri professionisti sanitari e a tutti nel mondo che stanno lavorando così duramente per proteggere i nostri cari. Siete i nostri eroi! Le prossime due settimane sono cruciali: per favore, restate a casa”.

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