“Sesso, ecco dove s’incontrano i preti”. Uno scandalo a luci rosse fa tremare i palazzi del clero. Tutto molto esplicito. Attenzione, immagini forti


 

“Sesso, ecco dove s’incontrano i preti”. Un nuovo scandalo rischia di scuotere il mondo del clero. E a far tremare i palazzi è un’inchiesta che svela dettagli finora rimasti nascosti. Ci ha pensato un giornalista del sito internet ilsitodifirenze.it, documentandolo attraverso un video. “Quella che vi raccontiamo è una storia di chiesa, di chat e di qualche prete in cerca di coccole”. Inizia così il racconto di Matteo Calì, il giornalista che è riuscito a entrare all’interno di quella che poteva sembrare una chat online con tutt’altro tipo di finalità. Si chiama Revedendis. L’uomo, per catturare la fiducia delle altre persone presenti, si è finto interessato e ha iniziato una conversazione con uno dei tanti preti presenti in quel momento online. “Navigando su internet abbiamo scoperto una chat di incontri per preti: Reverendis – spiega il giornalista – viene descritta come un luogo di incontro dove possono nascere amicizie e dove si rispetta la persona e la sua dignità, inoltre, è uno strumento per superare la situazione di solitudine con il bisogno di un conforto”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Certo, fin qui nulla di male. Anzi. Sembra qualcosa di molto positivo. Un mezzo che può essere d’aiuto a tante persone. È andando più a fondo, però, che salta fuori l’inatteso. “Non ci vuole molto per capire in che ambiente siamo. Qui l’approccio è davvero particolare. Funziona come in tutte le chat, discorsi di qualsiasi tipo per poi finire a parlare di sesso. Qui tutti vogliono coccole o amicizia, ma per coccole e amicizia si intende sesso in cam”. Il prete in questione va ben oltre la chat e inizia a spogliarsi in cam”. (Continua a leggere dopo la foto il video)


 

Nella conversazione che il giornalista ha con il suo interlocutore dall’altra parte, si va ben oltre. Le immagini sono piuttosto esplicite. Tanto che il giornalista si pone una domanda: “Nella chiesa esistono gli omosessuali e il Vaticano lo sa tranquillamente – conclude Calì – sarebbe più semplice e meno ipocrita ammettere i limiti e le debolezze delle persone della chiesa”. Un dubbio, poi, attraversa il giornalista al termine della sua esperienza: “Chissà cosa ne pensa Papa Francesco di Reverendis…”.

”Ecco la mia mutanda antisesso sotto al body”. Pubblica questo scatto e la reazione della rete è immediata. Ma, a ben guardare, il post ha un significato più profondo: la vip è tornata a sorridere dopo mesi da incubo che hanno fatto commuovere l’Italia