“Uccidilo – ordina alla sua guardia del corpo – ma prima deve leccarmi i piedi…”. Un caso choc scuote l’Europa. Altro che principesse delle favole: una storia agghiacciante alla quale faticherete a credere


 

Una storia atroce, difficile da descrivere a parole, e che è invece realmente andata in scena a Parigi. Protagonista Hassa, la figlia del re Salman dell’Arabia Saudita. Una principessa, sì. Ma ben diversa rispetto a quelle coraggiose e dall’animo generose che siamo abituati a vedere nelle fiabe. Stando a quanto riportato dal Daily Mail, la donna si sarebbe macchiata di un crimine atroce, dando ordine alle sue guardie del corpo di torturare e uccidere un uomo. Poi, come niente fosse, avrebbe lasciato la città francese sfruttando l’immunità diplomatica. Una vicenda a tinte horror che ha lasciato basiti gli utenti di tutto il mondo. Nel mirino della donna era finito un pittore di 53 anni, riuscito miracolosamente a salvarsi, che stava lavorando nell’appartamento di lei.

La sua colpa sarebbe stata quella di aver scattato delle foto all’interno dell’abitazione.

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Prima di essere cacciato brutalmente dal palazzo, l’uomo è stato colpito dalla guardia del corpo della principessa, legato a una sedia e sottoposto a oltre quattro ore di atroci torture. “Questo cane deve morire” avrebbe detto più volte la donna, 42 anni, obbligando poi il pittore a baciargli i piedi.

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Una volta che le brutali sevizie avevano avuto termine, Hassa ha lasciato la capitale francese per fare ritorno in patria. Meno fortunata la guardia del corpo, rimasta a Parigi e arrestata a seguito della denuncia sporta dal pittore. L’aguzzino ha provato a giustificarsi dicendo di aver soltanto “cercato di far capire all’uomo che aveva sbagliato”, ma la polizia transalpina non ha creduto alla sua versione dei fatti.

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Il fedele bodyguard della principessa dovrà ora rispondere di una lunghissima serie di capi d’accusa, che vanno dal sequestro di persona alla tortura. L’ambasciata saudita si è rifiutata di commentare l’accaduto.

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