Giovanni Ciacci, minacce e offese pesanti. Gravissimi i fatti accaduti. È lui a raccontare tutto


Giovanni Ciacci massacrato sui social. Il tutto per un motivo banalissimo: Ciacci aveva infatti lodato la conduttrice Barbara D’Urso mentre aveva velatamente criticato Bianca Guaccero. Ha detto ciò che pensava. E per questo è stato preso a insulti sui social. Una reazione che Ciacci non si sarebbe mai aspettato e che l’ha lasciato senza parole. Ma come è possibile che nel 2020 una persona non possa dire liberamente ciò che pensa? Come è possibile che si possa essere insultati gratuitamente solo per dire ciò che si pensa?

È inammissibile. Giovanni Ciacci non ci sta e scrive un lungo post su Instagram per denunciare la gravità di ciò che gli è accaduto e che non sarebbe dovuto accadere. Chi lo conosce, lo sa: Ciacci non ha peli sulla lingua e dice ciò che pensa anche se quel qualcosa non piacerà. Ma la reazione del pubblico, di qualcuno in particolare, è stata esagerata. Sgarbata. Imperdonabile. Ed ecco cosa ha fatto sapere Ciacci. Continua a leggere dopo la foto









“Sono stufo di ricevere minacce e insulti omofobi, di genere, commenti inopportuni e inappropriati sui miei social” ha scritto. Magari qualcuno non avrà gradito i tanti complimenti fatti alla D’Urso ma questo non giustifica una reazione così piena di odio. “Ho chiesto alle autorità competenti di controllare i profili che puntualmente scrivono con tanta cattiveria e violenza. Purtroppo possono farci poco se non con un’indagine lunga e minuziosa risalire a chi è dietro a tanto odio gratuito”. Continua a leggere dopo la foto






E ha aggiunto: “Sono sempre profilo privati, chiusi e con pochissimi follower o peggio ancora intestati a bambini minorenni”. Secondo Giovanni Ciacci ci dovrebbero essere più controlli. “Forse sarebbe il caso se tutti per aprire i propri profili social dovessimo dare un documento di identità o codice fiscale così da risalire immediatamente agli odiatori seriali che si nascondono sotto falsi profili. Serve con urgenza questo provvedimento” ha scritto ancora. Continua a leggere dopo la foto



 

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Sono stufo di ricevere minacce e insulti omofobi,di genere , commenti inopportuni e inappropriati su i mei social.Ho chiesto alle autorità competenti di controllare i profili che puntualmente scrivono con tanta cattiveria e violenza , purtroppo possono farci poco se non con un indagine lunga e minuziosa risalire ai chi è dietro a tanto odio gratuito. Sono sempre profilo privati , chiusi e con pochissimi follower o peggio ancora intestati a bambini minorenni .Forse sarebbe il caso se tutti per aprire i propri profili social dovessimo dare un documento di identità o codice fiscale così da risalire immediatamente agli odiatori seriali che si nascondono sotto falsi profili . Serve con un urgenza questo provvedimento … ma possibile che nessun social abbia pensato ad una soluzione così semplice quella di certificare tutti i profili ? Aiutatemi amici in questa battaglia … perché nel bene e nel male nella vita uno deve sempre metterci la faccia come ho sempre fatto io e no nascondersi dietro a profili fake per difendersi o promuovere questo o quel personaggio … #verità #nofake #profilicertificati #stopalbullismo #stopomofobia #stop @instagram @facebook @twitter @tiktok #help

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E ha concluso: “Ma possibile che nessun social abbia pensato a una soluzione così semplice, quella di certificare tutti i profili? Aiutatemi amici in questa battaglia perché, nel bene e nel male, nella vita uno deve sempre metterci la faccia come ho sempre fatto io, senza nascondersi dietro a profili fake per difendersi o promuovere questo o quel personaggio”.

Giovanni Ciacci sotto attacco. Prima la scoperta, poi la polemica: “Tu lo fai a Barbara D’Urso”

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