La riconoscete? La somiglianza con i suoi genitori è davvero impressionante. Oggi fa notizia per una sua clamorosa dichiarazione: “Ho tentato il suicidio”. Il motivo per cui lo ha fatto vi lascerà stupiti


 

Paris Jackson, figlia 26enne del re del pop Michael, per due anni ha deciso di sparire dai social network perché psicologicamente provata dagli insopportabili abusi verbali che le indirizzavano utenti anonimi. Sperando di non dover più fronteggiare l’atteggiamento spietato e denigratorio del passato, la ragazza è poi tornata su Instagram, ma accorgersi che nulla era cambiato e che i cyberbulli di sempre erano sempre lì, pronti a riempirla di insulti e cattiverie solo per il cognome che porta, l’ha spinta a denunciare l’accaduto e a svelare di aver tentato il suicidio a 14 anni.

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L’ammissione è avvenuta in un video pubblicato in rete e successivamente eliminato: “Non capisco come possa esserci un odio così grande nel mondo” ha detto in lacrime Paris nel filmato di cui il Daily Mail ha pubblicato alcuni stralci: “Ho provato di tutto, li ho bloccati, ignorati, ma non è servito a niente”. Ai suoi follower la ragazza ha indirizzato uno sfogo carico di dispiacere, dettato dall’impossibilità di capire il motivo per il quale sia diventata un bersaglio così facile: “Cerco di essere una persona aperta e disponibile con chiunque incontri, di dare a tutti una possibilità perché credo nelle persone e mi dispiace se a qualcuno non piace quello che faccio. Forse sono troppo mediatica? Non lo so, quello che so è di essere molto, molto stanca di tutto questo, perché è davvero estenuante”. Alla fine Paris si è scusata per il linguaggio usato e ha spiegato che “era qualcosa che mi tenevo dentro da tanti anni”.

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i don’t blame justin for deleting his instagram account. the type of harassment i see on my account daily is enough to make someone suicidal

— Paris Jacksoη (@ParisJackson) 14 settembre 2016

 

Il giorno dopo aver rimosso il video Paris ha scritto un  tweet di solidarietà a Justin Bieber, anch’esso ha infatti ha chiuso il proprio profilo Instagram, ribadendo il concetto: “Non biasimo Justin per aver chiuso l’account, il tipo di violenza che vedo quotidianamente sul mio account può portare al suicidio”.

 

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