“Siamo costretti a un atterraggio d’emergenza”. L’annuncio del comandante gela i passeggeri. L’aereo torna allo scalo di partenza. Ma quello che i viaggiatori raccontano d’avere sentito ha dell’incredibile… Cosa è successo a bordo


 

“C’è fumo a bordo”. Un volo British Airways costretto a un atterraggio d’emergenza. Tra i passeggeri, avvolti dall’odore forte e nauseante che si è diffuso in pochi minuti in cabina, un iniziale momento di paura ha lasciato spazio all’incredulità. Il fumo c’è, ma più che di bruciato l’odore è di marijuana. L’aereo, partito dallo scalo di Gatwick e diretto in Grecia, precisamente a Creta, è stato subito fatto tornare indietro ed è atterrato 90 minuti dopo il decollo. Uno dei passeggeri ha scritto in un tweet: “Il volo British Airways torna indietro per un odore disgustoso. Turisti delusi”.

Un altro viaggiatore, pure lui a bordo, ha dichiarato poi al quotidiano inglese The Sun: “Ci trovavamo nella quartultima fila e e c’era una forte puzza.

 

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Tutti dicevano che si trattava di cannabis”. Probabilmente tra i presenti c’era più di un esperto in materia. Qualcuno, forse più ingenuo, ha pensato che si trattasse di un problema al filtro dell’aria condizionata, ma aumentando d’intensità col passare dei minuti, il disagio è aumentato. Fino alla drastica decisione del pilota che ha riportato tutti indietro. Di nuovo a Gatwick e assegnati a un nuovo volo.

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La compagnia ha commentato l’accaduto attenendosi ai fatti, difendendo l’operato del personale di bordo. Nessuna dichiarazione stupefacente. “Non sono state trovate tracce di cannabis in cabina e nessuno che la fumasse in aereo. I nostri piloti hanno invertito la rotta dell’aereo per precauzione dopo che era stato segnalato un forte odore non identificato. Siamo rammaricati per il ritardo che i nostri clienti hanno dovuto subire”.

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Niente cannabis a bordo e alla fine in Grecia, tutti i passeggeri comunque ci sono arrivati senza problemi. Giusto un po’ in ritardo. E con un solo dubbio: magari col primo volo sarebbero giunti a destinazione un po’ più felici…

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