Sonia Bruganelli, la foto scatena il putiferio: “Senza rispetto!”


Sonia Bruganelli, un’altra polemica social. Ma tanto la moglie di Paolo Bonolis ormai è abituata ai commenti feroci e alle critiche che tanti utenti lasciano sotto ai suoi post e infatti è difficilissimo che risponda. Continua però a lanciare delle provocazioni social che ogni volta finiscono con il far subito chiacchierare i fan.

Questa volta, in realtà, non è lei la protagonista dell’ultimo scatto che ha sollevato un vespaio di polemiche, ma due sue amiche. Non importa: i follower se la sono presa e pure parecchio per quella foto che a loro avviso non è di buon esempio. Ma andiamo con ordine. “A noi non importa se i posti sono liberi… le mie amiche di siedono così”, è la didascalia lasciata da Sonia Bruganelli sotto all’istantanea che vede due sue amiche, rigorosamente taggate, viaggiare su un treno diretto a Milano. (Continua dopo la foto)







Nella foto si vedono le due amiche di Lady Bonolis che occupano la stessa poltrona, con a una delle due che è seduta sul bracciolo e poggia il piede sulla pelle del sedile. Ecco: questa ‘mossa’, in effetti poco civile, ha fatto scoppiare il putiferio al punto che tanti hanno iniziato a riempire di commenti negativi la moglie del conduttore di “Avanti un altro”. (Continua dopo la foto)




“Bell’esempio che date”, “Alta classe”, si legge tra i tanti messaggi lasciati sotto al post ‘incriminato’. “Di solito non sono bacchettona – scrive una follower di Sonia – Anche secondo me la scarpa sulla poltrona non è di buon esempio. Poteva metterci un foglio di giornale o un fazzoletto sotto. È una delle prime cose che mi hanno insegnato e che insegno a mia figlia. Con le cose degli altri bisogna avere rispetto. A casa ognuno fa quello che ritiene opportuno”. (Continua dopo foto e post)


 


Questo commento della fan di Sonia Bruganelli che parla di rispetto e buon esempio ha riscosso un gran successo. Altri, invece, hanno fatto notare come probabilmente la foto della moglie di Paolo Bonolis sia volutamente provocatoria, ma anche questa ipotesi è stata smontata: “C’è modo e modo di provocare”.

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