“Siete i miei angeli, la mia vita”. Sono state le sue ultime parole verso le figlie prima che la follia si impadronisse di lei e, di colpo, cancellasse ogni traccia di umanità dal suo volto. Una storia terribile che, ancora una volta, lasciare pensare mol


“Siete i miei angeli, vi voglio bene”. Questo era prima della follia. Prima che un demone prendesse possesso della sua anima e la spingesse, per motivi ancora da chiarire a puntare la pistola contro le sue due figlie, i suoi tesori, e fare fuoco con un furia e una violenza incomprensibili. Avevano 17 e 22 anni Taylor e Madison, belle, giovani, un sorriso contagioso e con tutta la vita davanti. Uccise da lei. Uccise dalla mano che le aveva accompagnate nel mondo e che nessuno poteva immaginare capace di strapparle alla vita.

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fatti risalgono allo scorso venerdì pomeriggio, quando alla polizia di Houston, in Texas, è arrivata la segnalazione di spari in strada in zona Fulshear. Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno trovato le sorelle Taylor e Madison Sheatsi, ferite mortalmente. Una delle ragazze è stata dichiarata morta sul posto, mentre l’altra è stato trasportato in ospedale in condizioni critiche, e li è morta. Gli agenti hanno identificato come autrice della sparatoria la madre delle due, Christy Sheats, 42 anni, che era in strada in quel momento.

La donna si è rifiutata di gettare l’arma alla richiesta della polizia, in evidente stato confusionale e per questo è stata uccisa, freddata dagli agenti. Al momento della sparatoria, che pare sfociata in seguito a una discussione in famiglia, in casa c’era anche il padre delle ragazze, ora sotto choc. Una famiglia distrutta per sempre e un dolore che difficilmente troverà pace.

“Aiutateci, le pecore sono impazzite”. Come in un film horror di serie B, gli ovini seminano il terrore nel paesino. Ma c’è una spiegazione razionale. Che, però, vi lascerà di stucco. Ecco cosa è successo e il perché di quel folle comportamento

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