Esplosione in un impianto chimico: morti e feriti. Bilancio drammatico


Un’esplosione, una colonna di fumo nero che si è alzata nel cielo. Poi le fiamme e le urla. Sono bastati pochi secondi per scatenare l’apocalisse costata la vita a 12 persone. È successo in Cina, nella giornata di venerdì 19 luglio. Il tragico incidente ha avuto luogo nella città di Sanmenxia, nella provincia cinese dello Henan. Il bilancio delle vittime potrebbe però essere destinato a salire nelle prossime ore, dato che si registrano ancora 3 dispersi e 19 persone gravemente ferite. Stando a quanti riportato dall’agenzia stampa Xinhua, l’esplosione è avvenuta intorno alle 17:45 ora locale di venerdì 19 luglio.

L’incidente ha coinvolto un impianto di gassificazione di proprietà della Henan Coal Gas, situato a circa 900 chilometri a sud-ovest di Pechino. Secondo le autorità locali, l’esplosione non ha fortunatamente interessato la zona dell’impianto in cui si trovano i serbatoi del gas, ma solo l’area della cosiddetta unità di separazione. Continua dopo la foto







La potente esplosione non ha solo devastato l’impianto ma ha causato danneggiamenti estesi per tutta la città di Sanmenxia.
Le autorità registrano infatti ingenti danni agli edifici circostanti in un raggio di 3 chilometri dal punto della deflagrazione. Comprensibilmente, la produzione di gas è stata subito interrotta e le Forze dell’Ordine locali hanno aperto un’inchieste per poter determinare le cause dell’incidente. Gli incidenti negli impianti chimici in Cina non sono purtroppo cosi rari, malgrado il governo centrale abbia recentemente ordinato di migliorare la sicurezza nelle fabbriche, nelle centrali elettriche e nelle miniere. Continua dopo la foto






Nel marzo del 2019 infatti, oltre 60 persone sono morte nell’esplosione di un impianto chimico nella provincia orientale dello Jiangsu. In quell’occasione l’esplosione fu talmente potente da generare una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.2, avvertita nella città di Lianyungang. Il governo municipale di Yancheng aveva reso noto che quasi 3mila persone, tra operai delle altre fabbriche del parco industriale e residenti locali, erano stati trasferiti dall’aerea. Continua dopo la foto



 


Il South Morning Post aveva reso noto che i dirigenti dell’impianto chimico erano stati arrestati. Dopo la tragedia il presidente cinese aveva ordinato che venissero identificate in tempi rapidi le cause dell’incidente ed ha dato istruzioni ai governi locali ed ai dipartimenti competenti di rafforzare i controlli e l’applicazione delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro.

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