Abusi su minori per oltre 10 anni, arrestato un miliardario americano. Ecco chi è


Ennesimo scandalo che arriva direttamente da Oltreoceano: un ricco imprenditore e volto molto famoso del dibattito economico statunitense è stato infatti arrestato. L’accusa è tremenda: violenza e abuso su minori. Un nuovo caso dagli USA, che scuote gli ambienti politici, finanziari e soprattutto l’opinione pubblica, da troppo abituata a questo tipo di notizie in una nazione in cui le violenze sessuali, specie quelle sui più piccoli, stanno diventando tristemente molto ricorrenti.

Si chiama Jeffrey Epstein, ha 66 anni, è un finanziere e filantropo della ricerca scientifica. Le manette sono scattate direttamente all’aeroporto di Teterboro, nel New Jersey, a due passi da New York. Era appena atterrato con il suo jet privato, tornava da Parigi. Adesso lo aspetta il tribunale federale, per una storia che però già conosce. Nel 2008 era infatti finito in carcere, in Florida, sempre con la stessa accusa di molestie su minori. Continua a leggere dopo la foto.



Era stata una bambina, coraggiosissima, di appena 14 anni ad averlo accusato e averlo messo in gabbia. Aveva racconto di essere stata costretta a spogliarsi e fargli un massaggio. Un racconto veramente raccapricciante. Quella volta Jeffrey Epstein rimase in carcere 13 mesi. Ma questa volta le accuse sono molto più gravi: i crimini commessi andrebbero dal 1999 al 2005. Una sequela imbarazzante e voltastomaco di abusi. Che adesso devono essere ricordati, sbattuti in prima pagina. Mentre lui deve essere sbattuto in carcere. Continua a leggere dopo la foto.


Nel 2008 l’avvocato del miliardario, nonostante l’identificazione di 36 vittime, riuscì a salvare il suo assistito strappando un accordo clamoroso all’FBI. Una condanna lieve, firmata da quello che oggi è il Ministro del Lavoro, al tempo procuratore della Florida, Alexander Acosta. “Ha sostanzialmente interrotto le indagini in corso dell’Fbi, e ha garantito l’immunità a eventuali potenziali complici del caso”, così scrivevano i giornali statunitensi nei giorni di quello scandalo. Continua a leggere dopo la foto.

 


Amico di Donald Trump, nonché dell’ex Presidente Bill Clinton, Jeffrey Epstein ora deve pagare. E speriamo che lo faccia veramente, senza chiedere l’aiuto dello stato, senza sborsare quattrini. Perché deve esserci giustizia per tutte le povere vittime finite sotto le sue grinfie.

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