Caso Astori: nuovo sospetto. Di cosa è morto davvero Davide? Ecco cosa succede


Emergono nuovi retroscena sulla morte di Davide Astori, calciatore e capitano della Fiorentina che è stato ritrovato nel marzo dello scorso anno morto in albergo. A quanto pare la notizia avrebbe a che fare con un particolare esame, denominato “strain”, che consente di rilevare anomalia nella muscolatura cardiaca. Lo strain su Davide Astori non sarebbe mai stato effettuato, ma il documento che certifica l’avvenuto esame esiste. Secondo l’accusa il “falso” sarebbe stato prodotto recentemente ma post datato al 10 luglio 2017.(Continua a leggere dopo la foto)







Il principale indagato per la vicenda è il prof. Giorgio Galanti e la dottoressa che avrebbe sottoscritto quello stesso documento. La stessa dottoressa è stata chiamata a rispondere delle accuse, ma l’avvocato che difende il prof. Galanti si è espresso dichiarando che si riserva del tempo per eseguire approfondimenti. L’accusa principale è che il documento, datat 2017, sarebbe invece stato prodotto a posteriori nel 2019. Analogamento, lo strain su Astori non sarebbe mai stato effettuato. (Continua a leggere dopo la foto)




Cosa possa aver spinto il medico a falsificare il documento non è noto, ma si pensa possa essere un modo del prof. Galanti per rinforzare la sua tesi rispetto agli accertamenti eseguiti nel 2017. O ancora si pensa che l’esame potrebbe in realtà essere stato effettuato, ma che la sua documentazione possa essere andata dispersa. La procura fiorentina ha comunque convocato la dottoressa per il 15 o 16 luglio prossimi.

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