“Si è addormentato e non ci siamo accorti di nulla”. Incidente mortale, un altro sabato sera maledetto


Un’altra vittima del sabato sera, un altro fine settimana che ci ha strappato via qualcuno. È tra la notte di sabato 6 e domenica 7 luglio che si è registrato l’ennesimo incidente stradale mortale che ha visto coinvolti tre ragazzi, di neanche 25 anni. Stavano tornando dalla discoteca, doveva essere una serata come tante altre: fatta di divertimento, di scherzi, di risate, di amici. È stata, invece, l’ennesima tragedia. Non c’è stato nulla da fare, infatti, per uno di loro.

Gli altri due sono feriti, quindi il bilancio poteva essere molto più dannoso. È successo in Umbria, precisamente a Gubbio, in prossimità di Perugia. A perdere la vita un ragazzo di appena 20 anni, mentre gli altri due amici sono stati portati d’urgenza nel capoluogo, all’Ospedale di Branca. Hanno 24 anni e sul loro corpo ci sono ferite gravissime. Le loro condizioni, infatti, restano molto critiche. Sarà una corsa contro il tempo, una battaglia per restare in vita. Continua a leggere dopo la foto



Erano stati in uno dei locali della zona, qualche bicchiere, qualche chiacchiera tra amici. La classica serata di sabato sera. Stavano tornando a casa, erano le 4 e 30 del mattino, sulla Strada Statale SS318. Chi era alla guida ha avuto un attacco di sonno: ha perso il controllo della macchina, la vettura è sbandata ed è andata ad infrangersi contro un ostacolo fisso. L’impatto è stato letale per il passeggero a bordo, mentre sono salvi gli altri due amici, che non si sono accorti di nulla e non sono riusciti a svegliare il conducente. Continua a leggere dopo la foto


Il ragazzo che è morto, di 20 anni, era originario di Media Valle del Tevere, gli altri amici erano residenti in Umbria ma erano entrambi stranieri. Diverse ferite gravi, traumi importanti che li stanno mantenendo in condizioni critiche, su cui i medici, tramite l’ufficio stampa dell’ospedale, preferiscono non sbilanciarsi. Subito le famiglie sono state avvertite, mentre adesso le cause dell’incidente saranno indagate e confermate dalla polizia. Continua a leggere dopo la foto

 


Non si deve scherzare, infatti, né con il sonno né con l’alcool. Quando siete alla guida e avete la sensazione di chiudere gli occhi, per stanchezza, è meglio fermarsi. Soprattutto dopo una giornata impegnativa, ad orari improbabili e dopo aver bevuto. In gioco c’è la vita.

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