Cane aizzato contro venditore ambulante: nessuno interviene e partono gli applausi


La storia è stata diffusa da una ragazza attraverso un post su Facebook, scomparso poco dopo quando la stessa è stata costretta a cancellarlo, vista la valanga di commenti offensivi che ha ricevuto. Il fatto sarebbe successo nel mar ligure sabato 29 Giugno, appena la scorsa settimana. In base a quanto la ragazza descrive, una signora avrebbe aizzato il suo cane contro un venditore ambulante di colore che attraversava la spiaggia. (Continua a leggere dopo la foto)



In quella situazione la ragazza si sarebbe aspettata l’intervento dei bagnanti, ma al contrario il gesto della signora è stato accompagnato da applausi e incitamenti di ogni genere. Di fronte alla situazione avrebbe deciso lei stessa di intervenire:  “Ho visto un cagnolino scendere le scale di un bar che dà sulla spiaggia e rincorrere abbaiando un ragazzo dalla pelle scura che vende libri. Naturalmente il cane era stato incitato dal suo proprietario. Nel mentre i bagnanti applaudivano compiaciuti”. Al momento dell’intervento per metter fine a quella scena imbarazzante, la ragazza si sarebbe sentita rispondere con queste parole (in base a quanto da lei riportato): “Vaff******, put*** buonista del caz**. Prenditeli tu i neg**a casa tua, così ti sco*** meglio di tuo marito”.

Di fronte a certe parole la ragazza pare non aver trattenuto le lacrime. Sarebbe proprio il venditore ambulante, una volta placati gli animi, ad aver consolato la giovane, rispondendo semplicemente: “Ci sono abituato, tranquilla”. (Continua a leggere dopo la foto)


Come riporta Repubblica.it, la ragazza dopo aver documentato l’intera vicenda su Facebook sarebbe stata costretta a rimuovere il suo stesso post, divenuto virale, per via dei continui commenti offensivi e discriminatori che avrebbe ricevuto. “Quei messaggi che mi sono arrivati erano orribili. Minacce esplicite o velate che dicevano “non intrometterti che è meglio per te”, “la prossima volta tira dritto e non guardare”. Ma io non riesco a non guardare, non riesco a ignorare queste cose”.