“Se questa fosse vostra figlia, la mandereste nel bagno degli uomini?”. La campagna che sta facendo discutere il web. Ecco di cosa si tratta


 

“Se questa fosse vostra figlia come vi sentireste a mandarla nel bagno degli uomini?”. Una domanda provocatoria, accompagnata dalla foto simbolo di una campagna destinata a far discutere. Ecco infatti gli scatti della campagna virale che sta facendo il giro del web, catturando l’attenzione degli utenti. E che sta facendo parecchio discutere, con gli utenti divisi in due di fronte all’iniziativa.

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Il soggetto degli scatti, infatti, che hanno ottenuto oltre 10mila condivisioni, è Corey Maison, una bambina transgender ritratta da Meg Bitton. La fotografa ha pubblicato un post su Facebook per lanciare la protesta contro la ‘House Bill 2’, legge del Nord Carolina che vieta ai trans di utilizzare i bagni che riflettono la loro vera identità di genere.


 

La foto risale allo scorso anno, ma è tornata a far parlare di sé per volere della mamma di Corey, che ha dato l’ok al suo utilizzo per la causa. “Se questa fosse tua figlia come ti sentiresti a mandarla nel bagno degli uomini? Non saresti contento, e nemmeno lei. Sii equo. Sii gentile. Sii empatico. Tratta gli altri come vorresti essere trattato…”.


 

Questo il post che corre sulla rete. Corey Maison è un transgender: nata con l’anatomia maschile, si è sempre sentita una ragazza. “Secondo la nuova legge sarebbe costretta a usare il bagno dei maschi. Se fosse mia figlia non mi sentirei a mio agio mandandola nel bagno degli uomini”. E se in tanti si sono affrettati a dare il contributo, condividendo le immagini, altri hanno obiettando trovando il tutto un po’ di cattivo gusto. E voi, da che parte state?

 

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