Scomparsa Ylenia Carrisi: su Instagram gli auguri di mamma Romina Power


Il ricordo di Ylenia Carrisi, la figlia di Al Bano e Romina Power, è ancora fortissimo. La ragazza era sparita il 31 dicembre 1993 a New Orleans, dove si era recata con la famiglia: pare avesse discusso con papà e, da allora, si sono perse le sue tracce. Mamma Romina ha ricordato la sua ‘bambina’ con una foto e un messaggio sui social. Per la Power e Al Bano, il 29 novembre è un giorno doloroso perché è quello del compleanno di Ylenia, che oggi avrebbe compiuto 48 anni.

“Buon compleanno mio dolce amore, ovunque tu sia”, ha scritto Romina Power pubblicando una foto che la ritrae abbracciata a Ylenia. In questi anni di dolore, sia Al Bano che Romina (forse più la seconda che il primo) non hanno mai perso la speranza. Pur non parlando troppo della figlia, i due hanno sempre sperato che lei stesse bene o sia stata bene. Nella puntata del ”Maurizio Costanzo Show” andata in onda i primi di novembre, Romina Power aveva ribadito di non aver mai smesso di cercarla. (Continua a leggere dopo la foto)




”Fino a prova contraria lei è viva, come tante altre ragazze che nel mondo svaniscono misteriosamente. Non capisco come si trovino cure per le malattie e non si fermi questo fatto che rapiscono le ragazze. Soprattutto in città dove succede di frequente”, aveva detto la cantante ai microfoni di Maurizio Costanzo. Le ultime conversazioni telefoniche con Ylenia Carrisi risalgono a qualche giorno prima della scomparsa: il primo gennaio 1994 e il giorno precedente quando padre e figlia avevano condotto un’accesa discussione. Ylenia viene vista per l’ultima volta il 6 gennaio dalla proprietaria dell’albergo, quando la ragazza lascia i propri effetti personali. Nonostante la Carrisi e Alexander Masakela condividessero la stessa stanza d’albergo, Masakela non ne denuncia la scomparsa. Quest’ultimo resta in albergo fino al 14 gennaio e cerca di pagare l’albergo con gli assegni turistici della stessa Ylenia. Per questi motivi, Masekela è il primo sospettato. (Continua a leggere dopo la foto)



Interrogato dalla polizia statunitense, Alexander dichiara di non aver mai avuto rapporti sessuali con la ragazza e di non avere idea di dove si trovi, ma ha la certezza che Ylenia sia viva. Tutti gli indizi però portano al nome di Albert Cordona, il guardiano notturno dell’Audubon Acquarium of the Americas, l’ultima persona secondo Albano, che avrebbe visto la figlia quella notte. L’uomo afferma di aver visto una ragazza bionda buttarsi nel Mississipi e urlare “Io appartengo alle acque” poco prima di sparire per sempre nelle acque, frase che ripeteva spesso Ylenia da bambina, secondo il padre Al Bano. Anche molti anni dopo la scomparsa sono state avanzate diverse ipotesi sulla morte di Ylenia Carrisi, tra cui quella secondo la quale la ragazza si sia allontanata volontariamente. (Continua a leggere dopo la foto)


 


I genitori non hai smesso di credere alla colpevolezza del trombettista e nel 2014 Al Bano, dopo un ricordo lungo due anni, ha fatto stilare il documento che attesta la morte presunta della sua primogenita. Nel 1993 riprendono le indagini e si crede che Ylenia si trovi in un convento greco-ortodosso di Phoenix, in Arizona, ma non c’è nessuna certezza. Qualche mese il detective della squadra omicidi di New Orleans Police Departement ha rivelato: “Ylenia Carrisi è viva. Abbiamo nuovi indizi su dove si trovi ma non possiamo fornire ulteriori dettagli, visto che l’indagine è ancora in corso”. Ma anche in questa occasione non è arrivata nessuna notizia circa la veridicità delle parole del detective.

Ylenia Carrisi, parla Romina Power. L’intervista al Maurizio Costanzo Show