Anna Falchi e quel post su Facebook contro i diritti degli omosessuali. La showgirl racconta il suo punto di vista ma fa una gaffe colossale: ”Su una cosa non transigo…”


 

Partendo dal presupposto che l’eventuale approvazione del disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili, in tema di surrogazione di maternità in Italia non cambierà nulla, la pratica  resterà illegale, la showgirl Anna Falchi ha voluto dire la sua sul tormentone (scorretto) dell’utero in affitto. Lo ha fatto su Facebook con un lungo post. 

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”Oggi in Italia c’è il FAMILY DAY e io non voglio entrare nel dettaglio né tantomeno in nessuna polemica. Semplicemente ricordo con amore infinito i giorno in cui è nata mia figlia Alyssa (qui aveva 3 giorni) e so solo io, come le altre mamme, cosa vuol dire portare in grembo un bambino per 9 mesi e vederlo nascere, crescere.. 

Di tutto ciò di cui si sta parlando in questi giorni sono d’accordo (come vi mostra anche un mio video postato su FB) sulla parità di diritti di coppie di fatto, etero e non, e su altri punti. Ma su una cosa non transigo e dopo un attenta riflessione ho cambiato idea. La maternità surrogata, l’utero in affitto. Il corpo delle donne usato per riproduzione di esseri umani che poi vengono “venduti”????? 

No, da mamma, da donna non lo posso proprio accettare. I figli non sono una merce di scambio ma solo frutto di amore, un dono divino che non a tutti è concesso, è vero, ma non possiamo combattere il destino avverso. Il mondo è sempre andato così e l’egoismo dell’essere umano non può opporsi alla natura”.

Se ne è parlato (e sparlato) per mesi ma ora è la stessa Giorgia Meloni a dare l’annuncio proprio al Family Day. ”Sì, io sono…”

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