“Arrestateci tutti”. Emma Marrone non si trattiene: il durissimo sfogo della cantante. E la foto sui social è pura rabbia


 

“Arrestateci tutti”. Emma Marrone lo dice chiaramente e insieme agli altri colleghi cantanti lancia la sfida al nuovo ministro della Famiglia e disabilità, Lorenzo Fontana. Incentivare le nascite e disincentivare gli aborti: queste le linee guida che ispirano il suo impegno. Ha 38 anni, una figlia, è laureato in Scienze politiche, si definisce ultrà dell’Hellas Verona, da 20 anni è iscritto alla Lega Nord e il suo primo incarico politico nel movimento risale a quando aveva 22 anni ed era stato eletto consigliere comunale a Verona. Per Fontana, infatti, le famiglie omosessuali semplicemente non esistono. “L’unica famiglia è quella con mamma e papà – ha detto – Le famiglie arcobaleno? Per legge non esistono” ha concluso. Nonostante il ministro sostenga di avere “Tanti amici gay” e di “Non aver nulla contro gli omosessuali”, la polemica è ovviamente esplosa. Emma Marrone ha lanciato il suo appello dalla sua pagina Instagram. La cantante salentina sulle stories ha scritto: “Ciao #fontana #arrestatecitutti” a corredo di una foto in cui tiene in braccio una bambina e che pare essere stata scattata durante una manifestazione per i diritti LGBT. (Continua a leggere dopo la foto)








Anche Tiziano Ferro ha voluto rispondere al ministro. Ferro, in una Instagram story, ha risposto con una breve ma eloquente scritta: “Non voglio supporto mi basterebbe smettere di sentirmi invisibile!”. Il cantante, che aveva fatto coming out nel 2010 all’apice della carriera e dopo un tormentato percorso interiore, ha fatto riferimento alle parole di Fontana. Il post è stato tradotto in tre lingue (italiano, inglese e spagnolo). Il cantante, ora residente a Los Angeles, non ha mancato in questi anni di spendersi per la causa lgbt, dai suoi palchi ma anche sostenendo concretamente nel 2017 il primo Pride della sua città natale, Latina: “È importante stanare l’odio e la paura nelle province: la mia Latina sta diventando la città del futuro“. Sul ‘caso’ Fontana è intervenuto anche il vincitore di Sanremo 2018 Ermal Meta. (Continua a leggere dopo le foto)






 


”Rientro oggi e leggo di dichiarazioni da parte del ministro #fontana che in nome del suo essere cristiano dichiara invisibili le unioni arcobaleno. Ma davvero credete che al buon Dio interessi come raggiungete l’orgasmo? Non gli interessa nemmeno di cosa vi rende felici, ma che siate felici. E allora Siate persone felici, di questo c’è bisogno. Di persone felici. A qualsiasi costo. #altrochechiacchiere #altrocheindicisollevati”, ha scritto il cantante. “L’amore basta e avanza per fare una famiglia, animali compresi, anima, quello che manca per comprendere gli altri“, ha replicato a muso duro Giorgia. Un altro cantante che ha voluto rispondere alle parole di Lorenzo Fontana è Virginio, ex trionfatore di Amici negli anni tramutatosi in ricercato e apprezzato autore: ”Quando penso alla mia famiglia non penso a mia madre o a mio padre, ma a persone che amano persone. Pensi, ministro Fontana, me l’hanno insegnato proprio loro. Loro che sono etero, eh! #paceinterra”.

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