“Mi dispiace, non sono fatta per questo mondo”. Pubblica questo agghiacciante scatto su Twitter in piena notte poi più nulla, fino al mattino. Era stata ospite ad un importante evento milanese: il mondo intero in apprensione


 

Quella di Chelsea Manning è senza dubbio una delle storie più incredibili e potenti degli ultimi 30 anni. Una vicenda che è riuscita a scuotere l’opinione pubblica di tutto il mondo. C’è chi ha criticato molto l’operato dell’ex soldato e chi invece è riuscito a comprendere le complesse dinamiche che l’hanno portata a rischiare tanto, praticamente tutto. Per chi non lo sapesse Chelsea è il nome femminile di colui che nacque uomo, Bradley Edward Manning. Classe 1987, quando ancora era il soldato Bradley, passò al fondatore di WikiLeaks Julian Assange 700 mila file segreti sulla presenza militare Usa in Iraq e in Afghanistan. Il militare, detenuto a Fort Leavenworth per 2555 giorni, con l’accusa di spionaggio, dopo la condanna a 35 anni, decise lo stesso mese di diventare Chelsea. Ospite a Milano per il Wired Wired Next Fest, aveva appena finito di parlare davanti ad un folto pubblico, interessato alle sue curiose vicende. Nessuno avrebbe mai potuto prevedere quello che sarebbe successo di lì a poche ore. È delle 6.31 del mattino il misterioso tweet apparso sulla timeline dell’attivista digitale Chelsea Manning che poco prima, domenica pomeriggio, aveva parlato al Wired Next Fest di Milano. Nella notte sulla timeline di Chelsea era apparso un altro tweet (poi rimosso), con un selfie che immortala la giovane sul cornicione di un palazzo e le parole “im sorry”, mi dispiace. Chelsea, ripostando un commento critico sulla sua candidatura, scriveva di aver tentato di adattarsi a questo mondo ma di non riuscirci. (Continua dopo la foto)



“A volte mi sento sopraffatta”, aveva spiegato sul palco del Wired Next Fest. Con questi sentimenti dev’essere salita in piedi sul davanzale della camera d’hotel. Poi però per fortuna ci ha ripensato. Gli organizzatori della manifestazione hanno fatto sapere in mattinata: “Chelsea sta bene e sta lasciando l’Italia”. Un brutto momento, un proposito di suicidio, poi per fortuna abbandonato. “Chelsea sta bene, è al telefono con gli amici. Grazie per le vostre preoccupazioni e per favore lasciatele un po’ di spazio”, scrive qualcuno sul suo account Twitter. Nel corso della sua giovane vita, Chelsea Manning ha tentato almeno altre due volte di togliersi la vita mentre era in carcere e per questo motivo era anche stata anche sottoposta a procedimenti disciplinari. (Continua dopo la foto)



 


Allora uno dei suoi avvocati Chase Strangio ricordò come Manning fosse stata costretta confrontarsi con “abusi inimmaginabili” mentre era di fatto in custodia del governo, ed “è stata più volte punita per aver cercato di sopravvivere e ora viene ripetutamente punita per aver cercato di morire”. Nel 2017 una bella notizia per Chelsea: la grazia di Obama. Ora Chelsea Elizabeth Manning è libera di ed è diventata un’attivista digitale che ha conquistato cover e follower e si è anche candidata senatrice in Maryland alle elezioni di Midterm. Speriamo che questo sia stato soltanto l’ultimo episodio, l’ultimo tentativo e che d’ora in poi per lei le cose vadano bene. In bocca al lupo, Chelsea.

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