“Mio figlio è morto, voglio dirvelo io”. Lutto devastante per il campione. Aveva solo 5 anni il suo bambino. L’annuncio straziante e subito il cordoglio sui social: “Ciao campione…”


 

“Mio figlio è morto. Credo debba essere io a darvi questa brutta notizia, in segno di gratitudine per tutte le dimostrazioni di sostegno e di affetto ricevute da parte vostra. Se n’è andato in pace, consapevole della missione che ha compiuto in questi cinque anni di vita. Ciao campione”. Così, con queste parole pubblicate sul suo profilo Twitter, l’ex campione fa l’annuncio più duro e più straziante di tutti. Quello che un padre, per natura, non dovrebbe mai fare. Poche righe per dire addio al suo bambino, Santi, che aveva 5 anni ed era malato da tempo. Da circa un anno, infatti, lottava contro una malattia grave e, negli ultimi mesi, dopo un netto e temporaneo miglioramento, era peggiorato. Ora se ne è andato e il papà ha preferito comunicare in prima persona questa notizia tristissima che, in pochi minuti, ha fatto subito il giro della rete e dei media. Tutto il mondo del calcio stretto nel dolore, vicino alla famiglia di Santiago Cañizares, lo spagnolo ex portiere di Real Madrid, Celta, Valencia e della nazionale, con cui ha giocato 56 partite. (Continua dopo la foto)



Sono arrivate subito le condoglianze delle sue ex squadre, che ricordano il piccolo Santi sui social. È il caso del Real Madrid, del Celta Vigo e del Valencia, scrive il Corriere della Sera. Cañizares, 48 anni, nato a Madrid, in carriera ha vestito le maglie di Elche, Celta Vigo, ma soprattutto di Real Madrid e Valencia. Nel suo palmares, ricorda Il Giornale, ci sono quattro campionati spagnoli, due coppe di Spagna, due Supercoppe di Spagna, una Champions League, una Supercoppa Europea e una Coppa Uefa. Con la nazionale delle Furie Rosse, invece, ha vinto l’oro Olimpico nel 1992 e ha messo insieme 46 presenze in totale. Ma in generale la carriera in nazionale gli ha dato meno soddisfazioni. Fa sì parte del gruppo che vince la medaglia d’Oro alle Olimpiadi di Barcellona, ma in quell’occasione il titolare è Toni. Partecipa poi ai Mondiali del 1994 e del 1998 e agli Europei del 1996 come secondo di Zubizareta, senza mai scendere in campo. Agli Europei del 2000 pur avendo il numero 1 viene relegato in panchina in favore del portiere Molina. (Continua dopo le foto)



 


Alla vigilia del campionato del mondo 2002, in cui avrebbe dovuto giocare come titolare, si infortuna in maniera piuttosto singolare: una bottiglietta di dopobarba gli cade su un piede provocando la rottura di un tendine. Salta quindi il torneo e perde definitivamente il posto da titolare in favore di Iker Casillas, ritornando al ruolo di secondo portiere anche ai successivi Europei del 2004 e ai Mondiali di Germania 2006, dopo i quali decide di dare l’addio alle Furie rosse. Santiago Cañizares si è ritirato 10 anni fa, nel 2008, e fino a oggi di lui si è sentito parlare poco. Fino a oggi, appunto. Quando è tornato a farsi sentire per dare la tragica notizia della morte del figlio Santi. L’ex portiere ha altri 6 figli: Carlota, Lucas e Olivia dalla prima compagna e Marina, India e Martina (e Santi), dalla storia con Mayte Garcia.

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