Nadia Toffa, prima del ritorno in tv, ecco la foto che ha fatto commuovere tutti. Come si è mostrata dopo quell’orribile malore


Era a Trieste, a fare un servizio de Le Iene quando all’improvviso si è sentita male. Un malore improvviso e Nadia Toffa è finita in ospedale. Tutta Italia è stata col fiato sospeso: sembrava fosse gravissimo e invece, per fortuna, la Toffa si è rimessa e, alle Iene ha raccontato nel dettaglio ciò che le è successo quel giorno. “Stare in ospedale ti riporta un po’ al succo delle cose. Non è la prima volta che ci vado perché ascolto poco i segnali del mio fisico. Ma ogni volta che ti ricoverano però ti riportano all’essenza delle cose, rivaluti anche la fisicità, le cose basilari. Un’altra cosa che mi ha stupita sono i messaggi ricevuti da parte di politici con cui ho un rapporto ‘conflittuale’.
Mi sono molto commossa quando mi hanno detto di città che hanno pregato per me: a Taranto hanno fatto la fiaccolata, Napoli ha pregato per me, mi commuovo e mi ha stupito l’affetto della gente comune, perché secondo me non conta tanto il personaggio, pregavano davvero per me, per le battaglie che portiamo avanti’’. Era andata a Trieste per incontrare il segretario di un sindacato e, quando si è sentita male, si preparava a prendere il treno del ritorno. Ma aveva capito che quel giorno le cose stavano andando diversamente. Continua a leggere dopo la foto



“Mi sentivo strana e Davide Parenti al telefono mi ha detto che ero molto rallentata. Mi ricordo benissimo la hall dell’hotel. Ho chiesto di pagare e il taxi per andare in stazione. A un certo punto sono caduta. L’ultima frase che mi ricordo era quella della ragazza della reception che mi ha detto: ‘Vuoi che ti dia una mano con le valigie?, è arrivato il taxi’. Poi sono caduta di faccia, ho ancora un livido ma sta migliorando. Io non ricordo il malore, ma mi ricordo l’ambulanza. Nella mia vita non l’avevo mai presa. All’inizio ho pensato fosse successo un incidente perché sentivo un’ambulanza, ma dopo un po’ mi sono resa conto che forse sentivo la sirena un po’ troppo vicina. Quindi ho realizzato e mi sono detta: ‘Vuoi vedere che è la mia ambulanza?’. È lì che ho ripreso conoscenza. Poi a un certo punto ho visto Max ma erano passate ormai cinque ore, ho avuto un black-out. Lo vedo e gli dico: ‘Ma tu cosa ci fai a Trieste?’. Ero lucida, ma non mi sono resa conto di ciò che stava accadendo, della gravità. Nessuno sapeva cosa avessi”. Continua a leggere dopo le foto



 


Un racconto dettagliatissimo: “Adesso ci però ci sono tante persone che si sono preoccupate e me ne rendo conto. Io prendo molto la vita con ironia, se le cose devono succedere è perché devono accadere, e ogni cosa ti insegna qualcosa, però se mi metto nei panni delle persone che si sono preoccupate per me un po’ mi commuovo”. Ora Nadia è tornata in formissima e infatti l’11 febbraio la rivedremo a Le Iene. E ora, a poche settimane dal suo ritorno in tv, ha pubblicato una foto commovente. “Io, mamma e papà. Trio spettacolare! #vivogliobene #bellisiete #buonagiornataatutti #dachihopreso? #somiglianze”, ha scritto la iena su Instagram a didascalia della foto coi genitori. Sì, ne abbiamo conferma continuamente: la famiglia è la cosa più importante che c’è.

“Paura di morire? Beh, adesso…”. Nadia Toffa torna in tv e a Verissimo parla per la prima volta della sua bruttissima esperienza in ospedale. Parole molto toccanti che hanno commosso tutti: “In rianimazione ho pregato moltissimo”. Cosa è successo realmente