Maria Grazia Capulli, insultata la sua memoria in un post “imbecille”. Ma il web la difende e scoppia un caso: “E’ morta una donna, siete senza rispetto e da denuncia!”


 

“Era tutto il bello che c’è”, così è stata ricordata dai suoi colleghi e amici del Tg2 Maria Grazia Capulli, la giornalista morta a soli 55 anni a causa di un male incurabile. La sua grazia e la sua gentilezza non sono bastate a fermare alcuni internauti che hanno oltraggiato la memoria di Maria Grazia Capulli e offeso profondamente le sue convinzioni etiche su Facebook diffondendo in rete un messaggio empio e irrispettoso. La giornalista era testimonial dell’associazione Animal Equality, si batteva per i diritti degli animali, seguiva una dieta vegetariana e ha prestato il suo volto per una campagna contro l’abbattimento degli agnelli nel periodo pasquale.

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Nel post apparso sulla pagina ‘Associazione Italiana Carnivori’, vediamo Maria Grazia Capulli con gli occhi coperti da una banda nera che abbraccia un agnellino e accanto la frase raccapricciante: “Giornalista vegetariana muore di tumore e ora i nostri vegazzari cosa hanno da dire? Avete toppato”. Numerosissime le segnalazioni arrivate alla redazione del Tg2 e alla famiglia della giornalista scomparsa da poco: molti coloro che vogliono denunciare gli amministratori della pagina e altrettanti quelli che chiedono la sua rimozione. Tra i commenti più amareggiati, leggiamo: “Ma il rispetto lo conoscete ? È morta una donna di un male terribile e stata dicendo ca**ate su vegetariana o carnivora ? Ma siete da denuncia, spero che la famiglia vi faccia passare i guai”. E voi cosa ne pensate?

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