”Ho tentato il suicidio due volte”. Nasce con una grave malformazione al volto e questa è la sua faccia quando era un bambino (e subiva le angherie dei bulli). La sua vita è sempre stata difficile e costellata di crudeltà. Eppure, oggi, a 37 anni, è riuscito nel suo ‘’intento’’. Eccolo


Prima che uscisse il film Wonder di Stephen Chbosky, con protagonisti Jacob Tremblay, Julia Roberts e Owen Wilson, un famoso pediatra aveva scritto su Facebook consigliando a tutti di vederlo. Il motivo? Comprendere come si possa sentire un ragazzino che ha lo stesso problema del protagonista del film. Ma chi è il pediatra? Michael Goodman, ha 37 anni, vive a Indianapolis, nell’Indiana. Prima dell’uscita del film negli Stati Uniti, aveva postato su Facebook la spiegazione di cosa sia la sindrome di Treacher Collins, una malattia congenita dello sviluppo craniofacciale caratterizzata da displasia otomandibolare bilaterale e simmetrica, senza anomalie degli arti, associata a diverse anomalie della testa e del collo. Si tratta della malattia di cui è affetto il protagonista del film, August ‘’Auggie’’ Pullman, nato appunto con questa malattia. Una malattia che gli deforma il volto e gli fa vivere una vita misera fatta di prese in giro dei compagni di scuola e occhiatine crudeli. Il film è tratto dall’omonimo romanzo del 2012. Ma perché questo pediatra è così ‘’fissato’’ con questa sindrome? Il motivo è semplice ci si può arrivare facilmente: anche, come il protagonista del film, era affetto da quella sindrome. Continua a leggere dopo la foto







‘’La mutazione responsabile della sindrome affligge l’orecchio esterno, le ossa centrali dell’orecchio, gli zigomi e la mascella’’ ha scritto. Secondo quanto spiega la Genetics Home Reference, la sindrome colpisce una persona ogni 50.000 ed è causata da una mutazione di un gene specifico. Ma i bambini che hanno questa sindrome sono come tutti gli altri: ‘’Ho sempre amato l’hockey, il gelato, i film – ha detto Goodman – ma, come il protagonista del film, sono stato sempre vittima dei bulli che mi deridevano’’. Tutta quella sofferenza ha avuto grosse ripercussioni sulla vita dell’uomo che, come ha raccontato, ha tentato il suicidio due volte. ‘’Ho provato il 75% delle sofferenze che ha provato Auggie in più ho provato a uccidermi due volte quando facevo le scuole superiori’’. Continua a leggere dopo le foto








 

Ma la sua vita è andata avanti comunque. Ed è diventato un pediatra. Ma anche durante la sua carriera, ha incontrato difficoltà: una volta una coppia di genitori si è rifiutata di far curare da lui il loro figlio per via del suo aspetto. ‘’Le parole possono fare molto male’’ ha spiegato l’uomo su Facebook. ‘’Le persone con deformazioni del volto e, in generale, chi è diverso, devono essere trattati come le persone normali. Come le persone normali devono essere amate e rispettate”. Per questo ha suggerito a tutti di guardare il film: perché crede che sia importante che tutti sappiano cosa significa. E tutti siano rispettosi degli altri. Dopo aver postato quelle parole, il post del pediatra è stato condiviso tantissime volte. Significa che persone che hanno un cuore esistono! Tra i tanti commenti al post, ci sono anche quelli dei pazienti del dottore che non fanno che tessere le sue lodi, sia professionali. Che umane. Su, smettiamola di giudicare un libro dalla sua copertina…

Choc in ospedale. Esaurita da quel dolore a mani e piedi che le fa vivere una vita a metà, va a farsi fare l’ennesimo controllo. Quando i medici vedono il referto della lastra, non sanno cosa dire. Lo sgomento di fronte a quell’immagine li disarma

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