“Ecco cosa mi hanno fatto…”. Ricordate la clamorosa gaffe in diretta tv di Cristina Bianchino al Tg5? Confuse il collega Luigi Bignami con uno scienziato morto e la cosa è diventata virale sul web. Ora però c’è un risvolto inquietante. Ma perché?


 

Un errore (se così si può dire) che gli è costato caro. Luigi Bignami, ricorderete, è il giornalista che in diretta tv corresse la collega Cristina Bianchino che aveva sbagliato il suo nome. E l’errore non fu da poco, visto che lo aveva presentato come un astronomo morto da mesi. Ora a fronte della protesta legittima e della rivendicazione fatta, è stato licenziato in tronco. Così ha affermato il diretto interessato sul suo profilo Facebook. Viene da chiedersi se Bignami avesse dovuto lasciar perdere e passare per un defunto e fare la figura del sempliciotto. In ogni caso come annunciato vi social il collaboratore scientifico del Tg5 Mediaset è stato messo alla porta dal direttore della rete Clemente Mimun. Eppure a commettere l’errore, seppure involontario e non grave (cose che possono capitare e nel lavoro giornalistico delle volte la velocità è galeotta), era stata proprio la Bianchino che, durante un collegamento con Bignami, lo ha introdotto come Giovanni Bignami, astrofisico italiano noto in tutto il mondo, già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, del Comitato per la Ricerca Spaziale e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, morto però a maggio. (continua dopo la foto)



Luigi Bignami, con nonchalance (ma anche con un po’ di sano fastidio), lo ha fatto notare, ma senza soffermarsi sulla questione, e poi ha risposto alle domande della conduttrice. La gaffe, però, non è passata inosservata, e il filmato è stato rilanciato sul web. Bianchino evidentemente deve averla presa particolarmente male, e così la testa di Luigi Bignami è caduta. Lo ha annunciato lui stesso con un post su Facebook: “Un ciao a tutti. Da oggi non vedrete più servizi di Luigi Bignami sul telegiornale di Canale 5 (anche se ne facevo pochi), perché dopo quello che è successo al mio ultimo invito (mi sono permesso di correggere una giornalista che mi ha presentato per un astronomo morto da 3 mesi), sono stato estromesso dai collaboratori dal Direttore Dr Clemente Mimun”. (continua dopo le foto)




 


Poi spiega anche quale è stata la motivazione del direttore: “Mi ha scritto: ‘Ha reagito in modo eccessivo ad un errore della nostra conduttrice, non ho apprezzato neanche un po’…’. Non so cosa significa che ‘ho reagito in modo eccessivo…’, ho cercato di farmelo spiegare, ma il direttore dice che la frase è chiara. Pensavo che dire la verità, chiarire le cose fosse la cosa più naturale e normale di questo mondo, soprattutto quando si fa con educazione (come mi sembra abbia fatto in trasmissione) ed invece no. Noi freelance, liberi da ogni legame di ogni tipo, non siamo in alcun modo tutelati. Vale la parola o l’idea di una persona super-tutelata e tu sei schiacciato, infangato. Non importa se questo significa decurtazione dai tuoi già miseri stipendi se l’idea di chi ti dà la ciotola per mangiare è di un certo tipo neppure si degna di chiamarti e trovare una spiegazione. No! Nonostante abbia perso ore per loro, rimettendoci anche soldi. Questo è quanto!”. Sul web numerosissimi i commenti e le attestazioni di stima.

Ti potrebbe interessare anche: ”Veramente…”. Gaffe clamorosa al Tg5 delle 13: la giornalista, in diretta, lancia un servizio molto importante ma fa una figuraccia epocale. Anche il pubblico a casa percepisce l’imbarazzo totale (e si scatena sul web). Eravate davanti alla tv?