“Il mio cuore si è spezzato”. Così Fabiola Sciabarassi nel giorno dei funerali del marito Pino Daniele. Sono passati due anni da quel terribile lutto. La sua vita è tornata scorrere. Eccola oggi, di nuovo col sorriso


 

Gennaio 2015, un infarto stronca la vita di Pino Daniele, uno dei cantautori più amati d’Italia, capace di segnare un’epoca con le sue canzone e di trasmettere emozioni come pochi hanno fatto. Come Fabrizio De Andrè, come Rino Gaetano. Un gigante contemporaneo. Una ferita che ancora non si rimargina. Basta passare per il golfo di Napoli e sentire le bancarelle che passano le sue canzoni. Accanto a lui, quel giorno in cui il tempo non ha aspettato che l’inverno scendesse sul suo volto, c’era la seconda moglie Fabiola Sciabarassi. Una vita dura, spesso guardata di traverso da amici e media. Per due mesi dopo il funerale era letteralmente scomparsa: “Avevo bisogno di metabolizzare e smaltire quello che è successo, che non sarebbe dovuto succedere”, aveva raccontato in una lunga intervista a Vanity Fair. “Un dolore improvviso a cui non eravamo preparati. Ho avuto paura di non farcela, di non reggere, da sola, la responsabilità dei nostri figli”. Sara, di 18 anni, Sofia di 13 e Francesco, 9. Adesso, a due anni dal lutto, sembra tornata il sorriso sul suo volto. (Continua dopo la foto)








Fabiola, ex modella, è tornata a mostrarsi e sta conquistando Instagram con il suo sex appeal mediterraneo e naturale. Cerca di rifarsi una vita dopo la perdita del marito con eleganza e grinta. Fabiola condivide i suoi scatti al mare e con gli amici e quello che colpisce è il suo sguardo fiero, un fisico da dieci e lode e una seduzione fuori dal comune. Un innato charme senza volgarità, quello che ha conquistato Pino, un “orso buono” come l’ha definito. Intorno alla sua morte si era scatenata polemica. Pino Daniele si è sentito male nella sua casa di campagna tra Magliano e Orbetello, in Toscana, durante la cena. Poco chiara la dinamica dei soccorsi. (Continua dopo le foto)






 


Alle 21.15 la chiamata al 118: ma l’ambulanza inviata dalla Asl di Grosseto era stata fermata ad una decina di minuti dall’abitazione perché, nel frattempo, i familiari di Pino Daniele avrebbero deciso di partire alla volta di Roma, dove il cantante era in cura da anni. Ma nella corsa verso il Sant’Eugenio, la vettura avrebbe forato un pneumatico, rallentando così la sua marcia. Quando il cantautore è giunto all’ospedale, era in condizioni disperate: è stato intubato, ma le cure sono state vane. “Un momento terribile” le uniche parole della figlia. Poi i commenti sui social network di tanti colleghi che hanno ricordato il cantautore.

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