”Me l’hanno scattata due ore prima che mi fosse diagnosticato il cancro ai polmoni”. Ha 30 anni, ha sempre condotto una vita sana e la diagnosi del medico le distrugge la vita. Per rendere tutti consapevoli, ha deciso di condividere quello scatto che la immortala poco prima dello choc


‘’Se hai il cancro, il tuo aspetto non è necessariamente come quello di un malato’’ ha scritto lei, Vicky Veness, 30 anni di Cheltenham, personal trainer ci, di punto in bianco, è stato diagnosticato un tumore ai polmoni al quarto stadio. Eppure la ragazza, che da sempre passa le sue giornate in palestra e conduce una vita sana, non aveva alcun sintomo, anzi, si sentiva benissimo. Proprio per dimostrare ciò che ha scritto, ovvero che un malato di cancro non ha necessariamente un aspetto da malato appunto, ha postato una foto che la ritrae in palestra mentre si allena. Cosa ha di particolare quella foto? Semplice, è stata scattata poche ore prima che alla ragazza fosse diagnosticato quel cancro ai polmoni in stadio avanzato. Non ha mai fumato in vita sua, ha sempre mangiato sano, ha sempre fatto attività fisica ed è sempre stata bene. Poi è arrivata la diagnosi straziante che ha cambiato tutto. Ci sono voluti 18 mesi prima che le fosse diagnosticato il cancro ai polmoni: i medici le dicevano che stava benissimo. Ma come è possibile? A ‘’depistarli’’ era l’asma di cui la ragazza soffriva da anni. Continua a leggere dopo la foto








Con il suo post su Facebook ha voluto far sapere a tutti che è importante ‘’chiedere sempre. Quando non ci si sente al 100% bisogna chiedere e arrivare a fondo della questione – scrive la ragazza precisando che il suo post potrebbe sconvolgere più di una persona – questa foto è stata scattata poche ore prima che mi fosse diagnosticato il cancro ai polmoni al quarto stadio. Ho 30 anni, sono un’insegnante di fitness e personal trainer; sono una runner, non ho mai fumato in vita mia e ho sempre mangiato sano. Cosa voglio dire? Che una persona che ha il cancro non ha necessariamente un aspetto malato. I sintomi possono essere molto subdoli e mostrarsi solo di tanto in tanto”. E spiega perché la sua diagnosi ha tardato ad arrivare. Continua a leggere dopo le foto








 

‘’Sfortunatamente i miei sintomi sono stati confusi con l’asma: quell’asma ha depistato i medici dall’arrivare alla diagnosi corretta. La morale della storia è che, se non ti senti al massimo della forma, faresti bene ad andare dal medico a farti visitare, chiedere ogni cosa, cambiare medico, se necessario. E ottenere la risposta che cerchi senza mollare mai. Questa è stata la settimana più emotivamente difficile della mia vita. Ma ora è tempo di combattere”. Che coraggio, Vicky che, a Femail ha spiegato: ‘’Ho deciso di condividere il post per mostrare a tutti che il cancro è subdolo e ti travolge da un momento all’altro. L’ho fatto anche perché, nell’immaginario collettivo, una persona con il cancro ai polmoni è una persona che fuma: volevo far vedere che non è sempre così. Spero che raccontando la mia storia, chiunque abbia una tosse persistente, si faccia visitare dal medico”.

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