Conoscete questa ragazza? Se ancora no, ne sentirete parlare e molto. È giovanissima, italiana e vanta un record incredibile che la porterà lontano


 

Applausi e critiche. Applausi, dei coetanei, critiche da quelli un po’ più avanti con l’età in genere (ma non sempre) più saggi. Lei è Elisa Maino, ha 14 anni (nata il 17 gennaio 2003) e è la più giovane professionista italiana. Qual è il suo lavoro? Non è ancora chiaro. Di fatto già vanta il record di un milione di follower su Musical.ly, il social network nato nel 2014 in cui si possono postare micro filmati da 15 a 60 secondi cantando in playback le canzoni dei propri beniamini. Una sovraesposizione mediatica eccessiva, dicono in molti. Un problema che lei, che vorrebbe fare la conduttrice, non si pone. Mamma e papà del resto la lasciano fare, ma controllano che Elisa non perda il senso del gioco. «Hanno le password di tutti i miei account ed è giusto così», racconta al Corriere delle Sera. In fondo resta una quattordicenne che adora Johnny Depp e Angelina Jolie: «I miei film preferiti sono I pirati dei Caraibi e Maleficent». A letto alle 23.30 e sveglia alle 8: «Non mi piace perdere tempo». E se anche va matta per il sushi, a mangiarlo ci va con i genitori, mai da sola. Non è (ancora) fidanzata. (Continua dopo la foto)



E neppure troppo preoccupata per il liceo classico che incombe: «La parola chiave è una sola: organizzazione». La stessa che le ha permesso di dominare, per così dire, il mercato. Solo il 30 per cento dei follower di Elisa infatti sono italiani. Eppure le ha fatto lo stesso un certo effetto essere riconosciuta sia ad Amsterdam lo scorso aprile che ad Anaheim a giugno, alle rispettive VidCon, le conferenze europea e mondiale dei video online, dove è stata premiata come italiana più influente. «È stato bello scambiare chiacchiere con i miei fan stranieri, capisco che pian piano mi sto espandendo e diventando world wide». I primi passi sui social network li ha mossi con Instagram. (Continua dopo le foto)


 


 

«Era metà luglio del 2014 e volevo scambiare foto con gli amici delle vacanze in Puglia, perché WhatsApp lo snobbavamo». Resta traccia di una prima immagine postata il 27 gennaio 2015, lei di profilo con la frase «chi semina vento raccoglie tempesta»: è piaciuta a 4.423 persone. Oggi, sulla stessa piattaforma, di follower ne ha 424 mila e i suoi scatti piacciono in media a 50-60 mila persone. Un po’ meno i fan su YouTube: 180.682. «Lì ho cominciato con un’amica a giugno del 2015. Mi ero appassionata seguendo Fedez, una ragazza di Roma che si chiama Gnappettaaa e le americane Zoella e Bethany Mota». Ed è solo l’inizio.

Uno scatto potente, d’impatto, che ha scatenato il web. Lui, trans che non si sentiva più a suo agio in un corpo femminile, allatta felice il proprio bambino davanti ai fotografi. L’immagine fa il giro del mondo