“Li prendo tutti!”. E, tra lo stupore di tutti, riempie il carrello con 250 deodoranti. Quando arriva il suo turno la cassiera gli presenta il conto ma lui resta immobile e, tra le proteste, se la cava con due euro appena


 

No, qui non c’entra qualche stramba invenzione di Raymond Peltzer (fatevi un giro su youtube e date uno sguardo ai Gremlins). Non c’è nessuna zecca tascabile né macchina moltiplicatrice di soldi (se esistesse il tasso di disoccupazione sarebbe ben oltre il 34% totale). Semplicemente questo ragazzo è riuscito a comprare la bellezza di 235 deodoranti per una cifra inferiore ai due euro. Un ragazzo geniale o un clamoroso epic fail del supermercato. La vicenda, decisamente grottesca, è avvenuta nel quartiere di Laguna Florida, a Tamaulipas (Messico) Il giovane, identificato dai media messicani come Carlos Rocha P., avrebbe infatti approfittato di un piccolo errore di sintassi in un cartellino che indicava un’offerta di sconto: «Tutti i deodoranti di marca Axe 96 o 112 G, varie fragranze, a 39.90 pesos». Proprio quel ‘tutti’ è stato il dettaglio che ha indotto Rocha, con una certa sfacciataggine, a pretendere di pagare una cifra modesta, il costo appunto di un deodorante, ma per tutti i pezzi presenti in quel momento all’interno del supermercato (il cui ammontare era, in totale, una cifra intorno ai 450 euro). (Continua dopo la foto)








Il ragazzo si è così presentato alla cassa con ben 235 deodoranti e con un po’ di insistenza ha convinto i responsabili del punto vendita. Il supermercato fa parte di una grossa catena, Arteli; l’azienda, come riporta alcuni media locali, ha fatto sapere che in questi casi il danno economico ricade sui dipendenti responsabili dell’errore con alcune trattenute dallo stipendio. Una storia che strappa un sorriso e non come quella che riguarda altri cartelli che, tempo fa, vennero affissi nel nostro paese. Per chi non lo ricordasse c’era scritto: “Attenti ai napoletani”, e subito era scoppiata la bufera in un supermercato Esselunga a Milano. A denunciare quanto accaduto era stato il quotidiano Napoli Today. (Continua dopo le foto)




 


 

 

Notizia poi rilanciata su Facebook dal consigliere campano Francesco Emilio Borrelli. “Denunceremo per istigazione all’odio razziale e discriminazione i responsabili dell’Esselunga di Milano dove è stato affisso un cartello offensivo nei confronti dei napoletani perché è arrivato il momento di porre un freno al dilagare delle violenze verbali alimentate da politici razzisti come Salvini e i leghisti”, aveva scritto il consigliere dei verdi riferendosi al caso “reso noto da NapoliToday, del cartello affisso in un supermercato della catena Esselunga in cui c’erano offese verso i napoletani indicati come sinonimo di truffatori”.

“A 45 anni sono ancora vergine. Cerco un uomo, chiamatemi”. La nota attrice spiazza tutti e si propone (nuda) su un cartellone pubblicitario. E sono anche guai…

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